Tempo di lettura: 2 minuti

La presenza dello Stato per rispondere alla paura crescente di un territorio macchiato da gravi episodi di cronaca nera. La convocazione del Comitato provinciale, per l’ordine e la sicurezza pubblica da parte del Prefetto Michele Di Bari, per dare risposte concrete a chi ha smesso di credere in un futuro migliore per il vesuviano.

Oggi pomeriggio il sindaco di Terzigno, Salvatore Carillo, ha partecipato alla riunione in Prefettura a Napoli.

Ricordiamo che durante la sparatoria avvenuta nei giorni scorsi a Terzigno sono rimasti feriti due giovani.

Alla seduta odierna hanno preso parte anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine.

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle attività investigative in corso e sulle iniziative volte a garantire la sicurezza del territorio.

Il Prefetto Michele Di Bari ha assicurato la massima attenzione sulla vicenda e il pieno supporto delle istituzioni.

“Ho ribadito che quanto accaduto ci preoccupa profondamente, ma in tutta sincerità non ci rappresenta”- ha sottolineato il sindaco Carillo – “È stato un episodio che non può e non deve macchiare il buon nome della nostra comunità. Terzigno è un paese di persone perbene e non possiamo consentire che l’azione di pochi metta in discussione la serenità di un’intera città. Ho voluto inoltre sottolineare il prezioso lavoro che ogni giorno svolgono i Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale, anche grazie al supporto del sistema di videosorveglianza”.

A margine dell’incontro, il primo cittadino ha poi aggiunto: “Confidiamo pienamente nel lavoro del Commissariato di Polizia di San Giuseppe affinchè i responsabili di questo gesto vengano assicurati quanto prima alla giustizia e sia fatta piena luce sull’accaduto”.