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Al Teatro Augusteo l’attesa si è conclusa: “C’era una volta… Scugnizzi”, il musical firmato da Claudio Mattone, è tornato in scena con l’apertura ufficiale della vendita dei biglietti. Lo spettacolo, che negli anni ha conquistato l’Italia con numeri eccezionali – a Napoli ha superato il milione di spettatori – è stato anche un trampolino di lancio per numerosi giovani artisti e tecnici oggi affermati. Dopo una lunga pausa, il titolo è riapparso in cartellone con una nuova compagnia di giovani talenti, pronta a riportare sul palco l’energia che lo ha reso un fenomeno nazionale.

Una storia che ha segnato un’epoca

Da venerdì 10 aprile 2026 il pubblico tornerà a immergersi nella vicenda di Don Saverio e Raffaele ‘o russo, un racconto sospeso tra fiaba e realtà che mette al centro il tema dei ragazzi considerati “a rischio”. Le loro fragilità, le loro incertezze e il desiderio di un futuro possibile hanno reso questo musical un riferimento nel panorama teatrale italiano.

Lo spettacolo, che debuttò nel 2002, ha rappresentato il primo grande tentativo di portare in scena una narrazione legata al disagio giovanile, un tema che molti altri progetti hanno successivamente ripreso. Pur essendo ambientata a Napoli, la storia ha sempre parlato ai giovani di ogni luogo, confermandosi un racconto universale capace di attraversare generazioni e contesti diversi.