A partire dall’11 dicembre RaiPlay trasmetterà sedici nuove puntate di CIOÈ, il format ideato da Lello Arena e Mario Esposito che segue il percorso formativo di sessanta giovani artisti. Prodotto da Rai Contenuti Digitali e Transmediali con il sostegno del Comune di Napoli, il progetto conferma la città come laboratorio culturale e vetrina nazionale per i talenti emergenti.
Il ritorno del format e la formula
Dall’11 dicembre CIOÈ tornerà con una stagione rinnovata, composta da sedici appuntamenti pensati per mostrare non soltanto lezioni e prove, ma il “dietro le quinte” delle aspirazioni artistiche. Ideato e scritto da Mario Esposito e Lello Arena, e prodotto da Rai Contenuti Digitali e Transmediali con Red Carpet, il programma si è consolidato come un lungo racconto audiovisivo che intreccia formazione e spettacolo.
Napoli come set e percorso formativo
Le telecamere hanno seguito gli allievi attraverso luoghi simbolo della città, trasformando vicoli, teatri e piazze in scenografie naturali. Dalle selezioni all’Auditorium di Bagnoli ai percorsi nel centro storico, fino alle prove in spazi come la Real Casa dell’Annunziata, Villa Floridiana e Castel Sant’Elmo, il progetto ha fatto di Napoli un grande palcoscenico urbano. In estate la stagione precedente si era conclusa con esibizioni in Piazza del Plebiscito, appuntamenti che avevano mostrato il lavoro svolto durante l’anno.
Numeri, sostegno istituzionale e finalità
Alla seconda edizione sono pervenute oltre 11.000 candidature, da cui sono stati scelti sessanta talenti — suddivisi in tre classi con una forte presenza femminile — che hanno partecipato a un percorso di formazione gratuito reso possibile dal sostegno del Comune di Napoli e dell’amministrazione cittadina. Il progetto è stato presentato come un investimento sul capitale umano e creativo delle nuove generazioni, volto a creare opportunità professionali nel settore audiovisivo e dello spettacolo.
Le parole dei protagonisti istituzionali
A commento dell’iniziativa, il direttore di Rai Contenuti Digitali e Transmediali, Marcello Ciannamea, ha sottolineato l’importanza del legame tra istituzioni e territorio e il ruolo formativo del progetto: “Ancora una volta Napoli si mostra una culla di arte e talenti, si conferma una scuola culturale ambita da giovani artisti”. Analogamente, il sindaco Gaetano Manfredi ha voluto evidenziare il valore strategico e culturale del format: “CIOÈ è un vero e proprio vivaio di professionalità e passione, pensato per fornire gli strumenti necessari in un settore competitivo”. Il Delegato per l’industria musicale e l’audiovisivo, Ferdinando Tozzi, ha definito il programma una leva per lo sviluppo culturale cittadino: “creare opportunità, promuovere bellezza e costruire un’eredità duratura per le nuove generazioni”.
Cast artistico e conduzione
A guidare il lavoro didattico è stato lo stesso Lello Arena, affiancato da coach di musica, canto e danza tra cui Giuseppe Spinelli, Massimo Jovine, Dino Carano, Luca Facente e Giuliana Netti. La conduzione delle puntate è stata affidata a Ludovica Artel, giovane attrice comica formatasi nel percorso di CIOÈ, scelta che vuole testimoniare la continuità e l’efficacia del progetto nel lanciare nuovi talenti.
Origini e disponibilità
Nato nel 2023 in omaggio a Massimo Troisi, CIOÈ intende raccogliere lo spirito visionario del grande attore attraverso un modello di comunità artistica. La precedente stagione è già disponibile in boxset su RaiPlay, mentre la nuova edizione — prodotta da Red Carpet — sarà fruibile dal pubblico nazionale a partire dall’11 dicembre su RaiPlay.
Il racconto riprenderà il filo delle aspirazioni e delle prove quotidiane, offrendo al pubblico la possibilità di seguire la crescita di giovani interpreti che hanno scelto Napoli come laboratorio e vetrina.



















