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Doccia gelata sui pendolari dell’alta velocità: cancellato il carnet smart working. Da qualche giorno sono in subbuglio le chat e i gruppi di viaggiatori. Prima le indiscrezioni, poi la conferma ufficiale: dal prossimo 1° novembre, Trenitalia ritira il Carnet Smart. L’offerta commerciale consente 10 viaggi in 30 giorni, dal lunedì al venerdì, con oltre il 60% di sconto su Frecciarossa e Frecciargento.

Tra le agevolazioni, cambi illimitati prima della partenza, un cambio fino ad un’ora dopo. Un’idea concepita per chi lavora in smart working alcuni giorni al mese, risparmiandogli di acquistare i ben più onerosi abbonamenti mensili. Ma adesso, a quanto pare, è destinata a finire. Anche se, precisa Trenitalia, i Carnet Smart acquistati entro il 31 ottobre potranno essere utilizzati fino a scadenza. Ma è comunque una mazzata per i tantissimi pendolari campani.

In queste ore stanno partendo le proteste sul web. C’è chi incita a inviare pec all’Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato). “È l’organismo che – spiegano – può valutare eventuali criticità a tutela dei consumatori e della concorrenza. Non abbiamo la certezza che intervenga, ma è la sede giusta a cui chiedere una verifica”. Già lanciata una petizione su change.org, dove si invoca anche una revisione tariffaria.

Il titolo: “Modificare le nuove tariffe per Abbonamenti Alta Velocità Trenitalia e carnet smart”. Altri stanno indirizzando reclami direttamente a Trenitalia, ventilando di passare armi e bagagli a Italo. “Esprimo formale protesta – si legge in un form – per la soppressione del Carnet Smart sulla tratta XY. Viaggiando X volte a settimana (circa X viaggi al mese) in classe Standard/Economy per motivi di lavoro nei giorni feriali, l’eliminazione di questa offerta cancella l’unica tariffa flessibile adatta a chi fa smart working o turni parziali. Il nuovo abbonamento a 338€ con l’aggiunta di 2€ a prenotazione costituisce un danno economico che mi costringerà a trasferire la mia spesa interamente sulla concorrenza”.

Sulla tratta Napoli-Roma, l’offerta smart prevede carnet da 139 euro (seconda classe standard) e 199 euro (prima business), con corse singole di 13.90 e 19.90 euro. Benevento-Roma e Caserta-Roma: 129 e 169 euro (12.90 e16.90 le singole). Roma-Salerno 149 e 209 euro (singole 14.90 e 20.90). Insomma, il rischio è di dover sborsare molto di più, dal 1° novembre. E tra i pendolari, si comincia a farsi i conti in tasca.