Shampoo, bagnoschiuma e chiappe all’aria aperta: una toilette in pubblico, accanto alla Fontana del Marinaretto. È la scena immortalata ieri nei Giardinetti di Mergellina, da alcune settimane occupati da due senza fissa dimora. Perché si sa: l’igiene prima di tutto.
Lo scatto è di attivisti dell’associazione “Salviamo Mergellina”, per denunciare il degrado dell’area. Non una novità: le segnalazioni si susseguono da tempo. Nei giardinetti sono sistemati tende da campeggio, sedie e tavolini.
Proprio ieri, la Polizia municipale di Napoli ha effettuato uno sgombero dell’aiuola. Ma dopo poco, la situazione è tornata uguale a prima. “Ogni giorno si vede lavarsi qualcuno nudo” affermano dall’associazione, ricordando anche le deiezioni en plein air. Operazioni visibili dalla strada, frequentata ogni giorno da migliaia di passanti e residenti. “Salviamo Mergellina” documenta pure bruciature alla vasca marmorea della fontana, restaurata da poco. Un’opera del primo Novecento, realizzata dallo scultore Raffaele Marino, su cui campeggia al centro la statua bronzea di un giovane pescatore.


















