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Momenti di forte tensione al pronto soccorso dell’ospedale “G. Moscati” di Aversa, dove un 21enne è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito un medico, un’infermiera e una guardia particolare giurata.

Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione di Lusciano, il giovane, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe dato in escandescenze dopo aver contestato la valutazione effettuata dal medico di turno. Il 21enne era convinto di avere una ferita da taglio che, però, non sarebbe stata riscontrata dagli accertamenti clinici eseguiti in ospedale.

Dalle proteste si è passati rapidamente all’aggressione fisica. A farne le spese sono stati il dirigente medico in servizio, un’infermiera e la guardia giurata impegnata nel presidio del pronto soccorso. I tre sono stati soccorsi e medicati all’interno dello stesso nosocomio.

Per il medico e l’infermiera i sanitari hanno diagnosticato lesioni guaribili in dieci giorni, mentre la guardia giurata ha riportato ferite giudicate guaribili in quindici giorni. Tutte le persone coinvolte hanno sporto denuncia.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato e arrestato il giovane in flagranza di reato. Dovrà rispondere di lesioni personali aggravate, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 21enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.