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La Juve Stabia vuole Ronaldo: c’è da sbaragliare una folta concorrenza

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Castellammare di Stabia (Na) – C’è anche la Juve Stabia su Ronaldo, centrocampista classe 1990 in uscita dal Padova. Le vespe devono sbaragliare la concorrenza di altri club di C che si sono interessati a uno dei giocatori più esperti del panorama della terza serie. Tra questi figura l’Avellino, ma anche Vicenza e Catanzaro hanno chiesto informazioni. I gialloblu vogliono dotare mister Colucci di una pedina di sicuro affidamento in vista del prossimo campionato. Per Ronaldo, che ha sfiorato due volte la promozione in B con il Padova nelle ultime due stagioni (corsa finita in entrambi i casi in finale play off), lo scorso anno 38 presenze tra campionato e play off con 7 gol realizzati e ben 12 assist.

 

Domato l’incendio a Posillipo, effettuati 80 lanci d’acqua

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Napoli – È stato domato l’incendio boschivo che dalle prime ore di questa mattina ha interessato la collina di Posillipo, a Napoli, estendendosi per circa 15 ettari, su due fronti tra via Manzoni e Fuorigrotta in un’area non abitata di macchia mediterranea.
Con il coordinamento della Protezione civile della Regione Campania e l’intervento sia di un elicottero regionale che di un Canadair del Dipartimento Nazionale che hanno lavorato senza sosta, le fiamme sono state domate e la situazione è tornata alla normalità.
Oltre 80 i lanci d’acqua necessari a spegnere le fiamme sotto la guida del Direttore Operazioni spegnimento.

 

Festa dell’Emigrante, 40.ma edizione al nastro di partenza. POC Campania 2022, un elogio alle aree interne

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Foiano di Val Fortore (Bn) – Parte ufficialmente da Baselice, il viaggio della 40ª edizione della Festa dell’Emigrante “Rotte che si incontrano” finanziato dal POC Campania – programma operativo complementare 2014-2020 – linea strategica rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura avviso pubblico programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico, ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale e che vede il partenariato dei comuni di Baselice, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Reino con capofila Foiano di Val Fortore.  Ore 16,00 di un rovente 2 luglio e un incontro con Federico Iadarola nella location classificata dal 2011, come “Meraviglia d’Italia”, ovvero il Palazzo Lembo in Baselice. Il sindaco Lucio Ferella e gli assessori Samantha Canonico e Michele Del Vecchio, fanno gli onori di casa. Dai noti giardini pensili, dove ci si intrattiene per un‘intervista e brevi convenevoli, si passa poi all’interno, sotto volte restaurate e conservative,  quasi offese dal buio imposto dalla presentazione, ma che fecondano gli occhi, rimando alle pennellate della Reggia di Caserta e che raccontano scene di vita e DNA di storia,  luoghi e genti. Delegando, con cognizione, il sindaco non avvezzo ai titoli, ma fattivo nell’operativita’, all’assessore Michele Del Vecchio che spiega l’importanza della progettualità, non a caso,  Baselice è stato destinatario di altri finanziamenti POC Campania, un modo per fare squadra con territori attigui e accomunati dagli stessi problemi di promozione a livello nazionale e internazionale. Il POC Campania è una grossa “opportunità di circuito” che Baselice,  persegue anteponendo lavoro e tradizioni millenarie. Camera oscura e pellicole violate, figlie di scatti e idea, è forse questa la fotografia?. Lo chiediamo al fotografo, protagonista di questa mostra in quattro tappe: 2 e 3, 9 e 10 luglio.  La sommatoria di tante vite, ma come mezzo di scrittura del territorio, scritto dalle anime che lo abitano. Federico Iadarola nasce A Mirabella Eclano (AV) e nella presentazione a Palazzo Lembo porta “Come crisalide” un catalogo “a specchio” alternato da foto-versi, come didascalia la poetica di Rosaria Di Sisto, che racchiudono in poche, ma profonde immagini in bianco e nero, i sentimenti sovrapposti delle restrizioni imposte. Foto, pensieri onirici e sentimenti della mente al tempo della pandemia. Baselice saprà essere nutrimento colorato, per le pellicole sul posto di Iadarola,  pellicole che ritraggono la realtà di pupille che vogliono autenticità,  attraverso centenari simboli, segni, culto, in un workshop “paesaggi interiori” che condurrà i partecipanti in un disegno fotografico, interpretazione di una visione che non è sguardo.  La Campania è anche questo, bisogna ricordarlo al mondo-destinazione “ignaro” e “povero” di storia. Bisogna imbustarlo e inviare come lettera, illibato,  ai tanti emigranti che avvertono  il risucchio genetico, ma che per vari motivi non hanno potuto toccare, godere e che grazie a questa volontà, possono tornare ai luoghi dell’anima.

Turris, dalla Samp arriva Ercolano: “Contento di tornare in Campania”

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Torre del Greco (Na) – La Turris rinforza il proprio pacchetto arretrato. I corallini hanno infatti comunicato di aver acquisito in prestito Emanuel Ercolano (classe 2002), superando la concorrenza di altri club professionistici.

L’esterno destro originario di Castellammare di Stabia – assistito nell’operazione dall’agente, Paolo Figura – arriva dalla Sampdoria, dopo l’esperienza al Latina in Lega Pro. Nella stagione precedente, si era già espresso su livelli importanti con la formazione Primavera blucerchiata, raggiungendo la semifinale scudetto e meritandosi la convocazione per il ritiro della prima squadra.

Nato calcisticamente come terzino, Ercolano è un calciatore molto versatile, potendo ricoprire anche il ruolo di esterno di centrocampo sfruttando facilità di corsa e le spiccate doti in chiave offensiva, evidenziate dai numeri dell’ultimo campionato a Latina (27 presenze condite da 3 reti e 3 assist).

Emanuel Ercolano ha commentato con entusiasmo il trasferimento: “Sono contento di tornare in Campania e di far parte di un Club come la Turris che ha fatto benissimo lo scorso anno e che ha ambizioni di ulteriore crescita. Il direttore Primicile mi seguiva da tempo e ringrazio tutta la società per la fiducia. La posizione in campo dipende dal sistema di gioco: posso fungere sia da esterno basso che alto ed ho giocato anche da quinto di centrocampo. Mi rimetto con grandi stimoli a completa disposizione dell’allenatore”.

Benevento, il maestro Giovenale Tresca dona 16 sue opere alla Procura

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Benevento – Il pittore Giovenale Tresca ha donato questa mattina 16 sue opere agli Uffici Giudiziari di Benevento in via Raffaele De Caro.

L’artista, che ha già donato in passato altre sue opere ad enti ed associazioni rendendosi promotore di iniziative culturali internazionali, è stato accolto presso il Tribunale dal Procuratore della Repubblica Aldo Policastro che ha voluto sottolineare il gradimento dell’Istituzione da lui rappresentata. “Può sembrare strano che queste espressioni di libertà e di ispirazione artistica vengano donate in questo che è un luogo di sofferenza e di tensione per molte persone. Però io credo che proprio il fermarsi a contemplare le opere d’arte di Giovenale possa lenire il dolore a molti”, ha dichiarato il Procuratore.

Le 16 opere saranno distribuite nei diversi piani del grande edificio di via De Caro. “Il maestro ha voluto realizzare 16 opere mettendo in risalto un confronto tra legge divina e legge terrena – ha proseguito Policastro -. Rappresenta una ferita, uno squarcio di una propria sofferenza che punta a rimarginarsi. Credo ci sia molta spiritualità in questo lavoro attraverso il quale l’artista si vuole proiettatore verso un destino superiore.  Le opere sono astratte e cromatiche”.
E’ quindi intervenuto il maestro  Giovenale: “E’ fondamentale essere al servizio del prossimo. Queste opere rappresentano una ferita aperta e il percorso di trasformazione compiuto dalle sofferenze in qualcosa di positivo, non in disperazione”.  
 
 

“Monetizzavano” reddito di cittadinanza simulando acquisto carne

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Napoli – Monetizzavano il reddito di cittadinanza simulando l’acquisto della carne, che veniva pagata via POS con l’apposita carta prepagata dei titolari, e trattenevano per il disturbo, come “spese di commissione”, una quota variabile tra il 10 e il 20 per cento. E’ quanto ha scoperto il Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli che, al termine di indagini coordinate dalla Procura partenopea, ha sequestrato due complessi aziendali relativi all’attività commerciale di macelleria nonché di denaro contante per 92mila euro e titoli di credito (cambiali e assegni) nei confronti di tre indagati, indiziati dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e di usura.
Secondo gli inquirenti, infatti, i tre prestavano denaro pretendendo tassi usurai.

Grazie al passaparola si era fatta un nome, quella macelleria, gestita da un uomo con i suoi due figli, e a comprare la carne, nel Borgo di Sant’Antonio di Napoli, conosciuto in città anche come “il buvero”, ci andavano titolari di reddito di cittadinanza provenienti anche da altre zone della città. Peccato che però dopo avere pagato con l’apposita prepagata non ritiravano salsicce, costolette e bistecche, ma denaro contante.

Gli accertamenti dei finanzieri hanno consentito di scoprire che le macellerie, in realtà, erano due: una però esisteva solo sulla carta e veniva adoperata per tenere in piedi un giro di fatture false.
Ai nuovi clienti la trattenuta era piuttosto alta, pari al 20%: in sostanza su mille euro il titolare del reddito di cittadinanza intascava 800 euro in contanti. Poi, se si fidelizzava, la quota si abbassava, gradatamente.
La Guardia di Finanza, adesso, sta passando al setaccio tutte i titolari del beneficio, diverse centinaia, che potrebbero avere intascato il “reddito” senza averne diritto. Particolarmente grave il reato contestato – truffa ai danni dello Stato – peraltro non pienamente percepito dagli indagati.
L’ingente disponibilità di denaro “liquido” ha favori anche l’attività usuraia: i finanzieri hanno trovato, durante le perquisizioni, cambiali per ben 119mila euro. I tassi praticati alle vittime, secondo gli investigatori, ovviamente erano altissimi.

Falso corriere per trasportare ‘bionde’ di contrabbando a Napoli

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Napoli – La polizia municipale di Napoli ha intercettato un falso delivery che trasportava sigarette di contrabbando: a fare la scoperta sono stati gli agenti dell’Unità Operativa Investigativa Centrale.
Il falso corriere è stato intercettato nella zona della Stazione Centrale: nello zaino da consegna nascondeva ben 400 pacchetti di sigarette. Per evitare di essere fermato si è nascosto nel cortile di un palazzo e poi, appena le circostanze l’hanno reso possibile, se ne è scappato, facendo perdere le proprie tracce.
La merce di contrabbando però è stata recuperata e sequestrata: ora è in attesa dell’autorizzazione dell’autorità giudiziaria per la distruzione.

 

Camera di commercio Irpinia-Sannio, De Luca: “Appello all’unità, momento difficle”

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Avellino – “Dobbiamo non drammatizzare ma tenere gli occhi aperti. Ieri la Campania ha avuto il numero più alto di positivi in Italia”. Così il Governatore della Regione, Vincenzo De Luca, questa mattina all’inserimento del consiglio della Camera di Commercio. “Siamo una regione difficile, a rischio per la densità abitativa che abbiamo. I nostri epidemiologi prevedono che avremo il picco di questa nuova ondata a fine luglio. E’ evidente che con questi numeri – avverte De Luca – Dobbiamo prepararci ad una estate e fine autunno delicati. Ci stiamo preparando per garantire il massimo di assistenza, serenità e sicurezza ai nostri cittadini. Ci vuole grande senso di responsabilità. Sanno tutti i direttori generali che prima di andare in ferie dobbiamo aver definito tutti i piani di emergenza”.

Poi sulla Camera di Commercio: “La mia presenza qui è una segno di sensibilità e di rispetto per le aree interne. Il consiglio della Camera di Commercio si insedia dopo anni perché ci sono stati problemi interni. Abbiamo deciso l’accelerazione sulla base del parere del Ministero dello Sviluppo che ha legittimato i vecchi eletti. Cercherò di spiegare agli amici della Camera di Commercio che abbiamo una situazione economica delicata e farò un appello affinché ci siano scelte unitarie anche negli organismi dirigenti. Mi auguro – continua De Luca – un clima di collaborazione perché sono tempi delicati. Questo servirà ad affrontare al meglio l’emergenza dei prossimi mesi. Abbiamo emanato bandi per centinaia di milioni di euro che vanno utilizzati a pieno. Si apre una nuova pagina all’insegna della collaborazione e dello sviluppo delle aree interne”.

Per il Governatore, il Pnrr ha un limite di centralizzazione. “Che il Ministero faccia i bandi da Roma per realizzare le scuole nei Comuni della Campania e nelle aree interne mi pare una cosa ridicola. Che si usino fondi del Ministero del Mezzogiorno per una sorta di interventi a pioggia che non cambiano di una virgola i problemi strutturali, penso ai problemi idrici, è un elemento di preoccupazione. La centralizzazione funziona per il Ministero delle Infrastrutture perché i soggetti attuatori sono grandi aziende, come Ferrovie dello Stato e Anas, che hanno capacità di realizzazione. Con il Ministero delle Infrastrutture abbiamo una ottima intesa e i programmi sono concordati con la Regione Campania.

Parlando della risorsa idrica, De Luca pone l’attenzione sul progetto della diga di Campolattaro, “opera strategica, il più grande intervento che facciamo in Regione Campania con un finanziamento maggioritario della Regione”. E rilancia: “Vogliamo realizzazione un grande proteggo per l’autonomia idrica della Regione attraverso i vasi collinari e chiudere la contrattazione con l’Acquedotto Pugliese per quanto le acque irpine”.

Infine sull’Alto Calore: “Sconta qualche decennio di allegria amministrativa. Qualcuno potrebbe dire di porcherie clientelari. Sono tanti i debiti accumulati che ancora oggi non si sa come ne usciamo fuori. Come Regione ci siamo dovuti caricare i debiti degli anni Novanta della sanità. Ricordo che per questo la Campania paga 200 milioni di euro di interessi all’anno. Paghiamo il 5 per cento anche per debiti fatti negli anni Cinquanta e sarà così fino al 2035”.

Rifiuti e lidi, impossibile aspettare il giovedì per indifferenziata

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Salerno – Ancora prima di essere ufficialmente avviato rischia di andare in tilt il nuovo sistema di raccolta differenziata varato da Salerno Pulita e dal comune di Salerno con orari e nuovi giorni di conferimento. C’ è infatti grande preoccupazione e molta perplessità sulla modalità che consentirebbe lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati una sola volta alla settimana, il giovedì e non più il lunedì, (in busta trasparente e non più nera per dare opportunità di verificare il contenuto) per tutti indifferentemente, anche per attività ricettive come gli stabilimenti balneari che nel fine settimana, tra sabato e domenica, registrano in media anche fino a 500 accessi al giorno a volersi tenere bassi con le cifre. Alcune foto mostrano come si presentavano nelle giornata di ieri i carrellati di alcuni stabilimenti balneari.  Difficile immaginare che tra una settimana la situazione cambi, mentre cambierà la giornata: restando così le cose e le modalità di conferimento gli stabilimento balneari saranno costretti a tenersi i rifiuti per almeno 4 giorni. L’ipotesi più percorribile sarebbe quella  per i mesi di  luglio e agosto di prevedere un giorno in più o di aspettare a cambiare l’orario, perché è fuori di dubbio che il lunedì dopo il weekend c’è il pieno di  persone al mare, ma poi anche di rifiuti da smaltire.

 
 

COVID, boom di contagi in Irpinia: superata quota mille

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L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 2.881 tamponi somministrati in provincia di Avellino, sia antigenici che molecolari, sono risultate positive al COVID 1.018 persone:

– 12, residenti nel comune di Aiello del Sabato;

– 3, residenti nel comune di Altavilla Irpina;

– 3, residenti nel comune di Andretta;

– 31, residenti nel comune di Ariano Irpino;

– 46, residenti nel comune di Atripalda;

– 17, residenti nel comune di Avella;

– 174, residenti nel comune di Avellino;

– 4, residenti nel comune di Bagnoli Irpino;

– 14, residenti nel comune di Baiano;

– 10, residenti nel comune di Bisaccia;

– 6, residenti nel comune di Bonito;

– 2, residenti nel comune di Calabritto;

– 10, residenti nel comune di Calitri;

– 2, residenti nel comune di Candida;

– 2, residenti nel comune di Caposele;

– 4, residenti nel comune di Capriglia Irpina;

– 1, residente nel comune di Carife;

– 3, residenti nel comune di Casalbore;

– 5, residenti nel comune di Cassano Irpino;

– 2, residenti nel comune di Castel Baronia;

– 2, residenti nel comune di Castelfranci;

– 1, residente nel comune di Castelvetere sul Calore;

– 24, residenti nel comune di Cervinara;

– 5, residenti nel comune di Cesinali;

– 5, residenti nel comune di Chiusano di San Domenico;

– 3, residenti nel comune di Contrada;

– 2, residenti nel comune di Conza della Campania;

– 3, residenti nel comune di Domicella;

– 7, residenti nel comune di Flumeri;

– 4, residenti nel comune di Fontanarosa;

– 23, residenti nel comune di Forino;

– 5, residenti nel comune di Frigento;

– 12, residenti nel comune di Gesualdo;

– 2, residenti nel comune di Greci;

– 8, residenti nel comune di Grottaminarda;

– 6, residenti nel comune di Grottolella;

– 5, residenti nel comune di Guardia Lombardi;

– 5, residenti nel comune di Lacedonia;

– 4, residenti nel comune di Lapio;

– 3, residenti nel comune di Lauro;

– 14, residenti nel comune di Lioni;

– 6, residenti nel comune di Luogosano;

– 10, residenti nel comune di Manocalzati;

– 1, residente nel comune di Marzano di Nola;

– 1, residente nel comune di Melito Irpino;

– 20, residenti nel comune di Mercogliano;

– 14, residenti nel comune di Mirabella Eclano;

– 6, residenti nel comune di Montecalvo Irpino;

– 15, residenti nel comune di  Montefalcione;

– 44, residenti nel comune di Monteforte Irpino;

– 19, residenti nel comune di Montefredane;

– 2, residenti nel comune di Montefusco;

– 13, residenti nel comune di Montella;

– 9, residenti nel comune di Montemarano;

– 15, residenti nel comune di Montemiletto;

– 1, residente nel comune di Monteverde;

– 62, residenti nel comune di Montoro;

– 3, residenti nel comune di Morra De Sanctis;

– 4, residenti nel comune di Moschiano;

– 13, residenti nel comune di Mugnano del Cardinale;

– 9, residenti nel comune di Nusco;

– 8, residenti nel comune di Ospedaletto D’Alpinolo;

– 2, residenti nel comune di Pago del Vallo di Lauro;

– 10, residenti nel comune di Paternopoli;

– 2, residenti nel comune di Pietradefusi;

– 5, residenti nel comune di Pietrastornina;

– 10, residenti nel comune di Prata P.U.;

– 18, residenti nel comune di Pratola Serra;

– 2, residenti nel comune di Quadrelle;

– 3, residenti nel comune di Rocca San Felice;

– 7, residenti nel comune di Roccabascerana;

– 12, residenti nel comune di Rotondi;

– 3, residenti nel comune di Salza Irpina;

– 2, residenti nel comune di San Mango sul Calore;

-12, residenti nel comune di San Martino Valle Caudina;

– 3, residenti nel comune di San Michele di Serino;

– 1, residente nel comune di San Nicola Baronia;

– 2, residenti nel comune di San Potito Ultra;

– 4, residenti nel comune di San Sossio Baronia;

– 1, residente nel comune di Santa Paolina;

– 2, residenti nel comune di Sant’Andrea di Conza;

– 2, residenti nel comune di Sant’Angelo a Scala;

– 5, residenti nel comune di Sant’Angelo all’Esca;

– 12, residenti nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi;

– 8, residenti nel comune di Santo Stefano del Sole;

– 3, residenti nel comune di Savignano Irpino;

– 14, residenti nel comune di Serino;

– 6, residenti nel comune di Sirignano;

– 40, residenti nel comune di Solofra;

– 6, residenti nel comune di Sorbo Serpico;

– 10, residenti nel comune di Sperone;

– 4, residenti nel comune di Sturno;

– 6, residenti nel comune di Summonte;

– 1, residente nel comune di Taurano;

– 2, residenti nel comune di Taurasi;

– 3, residenti nel comune di Teora;

– 5, residenti nel comune di Torella dei Lombardi;

– 1, residente nel comune di Torre Le Nocelle;

– 1, residente nel comune di Tufo;

– 4, residenti nel comune di Vallata;

– 3, residenti nel comune di Vallesaccarda;

– 7, residenti nel comune di Venticano;

– 1, residente nel comune di Villanova del Battista;

– 2, residenti nel comune di Volturara Irpina;

– 2, residenti nel comune di Zungoli.


Presso il P.O. di Ariano Irpino sono ricoverati 13 pazienti, positivi al Covid: 9 in Degenza ordinaria (Area Covid); 3 in Sub Intensiva (Area Covid) e 1 in ortopedia L’Asl ha comunicato il decesso di una 87enne di Flumeri, giunta in Pronto Soccorso in gravi condizioni di salute.

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