Napoli – Questa mattina I carabinieri della compagnia Centro sono intervenuti all’ospedale Pellegrini di Napoli su richiesta dei sanitari. Un uomo di 49 anni ha colpito e danneggiato una porta interna in alluminio che delimita il reparto di degenza dei pazienti COVID. Il motivo – secondo quanto riferiscono i Carabinieri – verosimilmente legato ai tempi di attesa. L’uomo, napoletano, è stato denunciato per danneggiamento aggravato.
Danneggia una porta interna dell’ospedale Pellegrini di Napoli: denunciato
Lotta alle violenze, il sogno del comandante dell’Arma Trombetti: “Una sala d’ascolto in ogni caserma”
Salerno – Dietro l’apertura della nuova sala di accoglienza per le vittime di violenza inaugurata ieri, presso la sede della Compagnia dei Carabinieri di Battipaglia si nasconde un obiettivo ambizioso al quale però il comandante provinciale dell’arma, il colonnello Gianluca trombetti non smette di credere: riuscire ad avere nella maggior parte della provincia delle sale d’ascolto a supporto del lavoro dell’arma, pur sapendo che ci sono una serie di difficoltà strutturali e logistiche , a partire dalle grandezza di alcune caserme che non sempre facilitano la realizzazione. Il prossimo obiettivo è provare ad aprire una sala di ascolto nella parte nord della provincia. Un’ipotesi potrebbe essere Nocera Inferiore. Spesso si pensa alle donne, ma si sono registrati episodi nei quali gli speciali punti di ascolto , che creano un clima accogliente e familiare, sono serviti anche ad aiutare anziani come racconta lo stesso comandante Trombetti. “ E’ già successo nel caso di persone anziane che hanno subito delle truffe- ha detto Trombetti- nell’ultimo anno solare l’abbiamo utilizzato questo speciale strumento di ascolto e quasi dieci volte per esigenze connesso per a violenze di genere e anche per l’ascolto protetto di minori”.
Incendio vicino ai binari: paura a Torre del Greco
Torre del Greco (Na) – Paura ieri sera a ridosso del lungomare di Torre del Greco (Napoli) per un incendio sviluppatosi a ridosso dei binari delle Ferrovie dello Stato. Il rogo, visibile anche a diverse centinaia di metri, è stato domato, dopo momenti di forte spavento, dai vigili del fuoco intervenuti a ridosso della zona di via Lava Troia dopo diverse segnalazioni. Stando alle testimonianze di alcuni residenti, le fiamme avrebbero avuto origine dopo che ignoti avevano fatto esplodere fuochi di artificio nei pressi dell’area interessata dall’incendio. Alcuni video, girati a distanza di sicurezza, sono stati poi postati sui social: ”Ecco cosa accade quando non si pensa alle conseguenze delle proprie azioni”, il commento di alcuni abitanti.
Associazione Marina, le barche dei soci accolgono i bambini autistici
Salerno – Altra nobile iniziativa dell’Associazione ‘Marina’ di Molo Manfredi a Salerno: la ‘Festa del Mare per i Bambini Autistici’. Massimo D’Alessio – il presidente del sodalizio sportivo che nel ‘sociale’ e nell’accompagnamento all’integrazione dei soggetti deboli realizza il proprio focus -, spiega: “La nostra Associazione ‘Marina’, da anni rinnova e concretizza il più importante degli appuntamenti: le giornate di solidarietà. Lo fa insieme con le associazioni di volontariato che assistono amorevolmente gli amici diversamente abili e le tante persone disagiate. Quelle ‘fasce’ di popolazione che questa società, purtroppo, tiene ingiustamente ai margini.
Quest’anno ospiteremo la ‘Cooperativa Sociale “Giovamente’ insieme con i bambini autistici assistiti. Il nostro impegno sarà far sentire la nostra presenza ed il nostro affetto ‘regalando’ una giornata di sole e di mare sulle nostre barche.
L’affetto che lega le nostre associazioni va… oltre. Dei nostri amici conosciamo i nomi, i sorrisi, le loro sofferenze e le loro storie. Mi rendo conto che tutti siamo impegnati, distratti, o preoccupati per una quotidianità che alcune volte ci affligge ma regalare una giornata felice e diversa, ci farà capire che con l’affetto si riempie il cuore di speranza e gioia. Ho allora la certezza che ci saranno tutti i soci: chi con la barca, chi con il cuore. L’appuntamento è per venerdì 8 luglio alle ore 10”.
Smaltimento illecito di rifiuti, denunciato 50enne irpino
Residui vegetali bruciati poco distante dalle zone residenziali: i Carabinieri della Compagnia di Solofra hanno denunciato un 50enne di San Michele di Serino per “Smaltimento illecito di rifiuti”. L’uomo avrebbe intenzionalmente appiccato il fuoco per lo smaltimento di residui vegetali derivanti dalla pulizia del proprio terreno. Tale condotta, oltre ad essere particolarmente pericolosa, provoca un evidente senso di fastidio e molestie alle persone per l’alta concentrazione di fumo nell’aria.
I Carabinieri, alla luce degli elementi raccolti, hanno dunque deferito il predetto in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. I servizi predisposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, volti al contrasto degli incendi boschivi e della pratica dell’abbruciamento dei residui forestali e vegetali continueranno ininterrottamente in tutta l’Irpinia.
Battipaglia, muore e resta senza sepoltura: mobilitazione degli assessorati sociali
Battipaglia (Sa) – “È il Comune di Battipaglia che deve intervenire, ma come Comune di Salerno stiamo sollecitando affinché si trovi una soluzione” . Lo ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali del Comune di Salerno Paola De Roberto in merito alla questione del ragazzo senza fissa dimora, che viveva a Salerno, assistito dalla Caritas, morto per un malore il 27 maggio ed ancora senza sepoltura. “Sono trascorse 5 settimane ed il giovane giace ancora nell’obitorio dell’ospedale in attesa di sepoltura!”: a sollevare la questione è stato in una nota questa mattina l’ex consigliere comunale di Salerno e già anche assessore al Comune di Battipaglia, Gianpaolo Lambiase, chiedendo di mettere fine al rimbalzo tra responsabilità. “Scrivo questa nota, perché ritengo doveroso, urgente che si provveda a dare “civile” sepoltura al ragazzo!” Aveva scritto Lambiase facendo appello allasensibilità ed impegno degli Assessori De Roberto e Giugliano ai Servizi sociali dei Comuni di Salerno e Battipaglia.
Salernitana, colpo in attacco: visite e firma per Erik Botheim
Colpo in attacco per la Salernitana che è riuscita a ingaggiare a parametro zero la punta classe 2000 Erik Botheim. L’attaccante norvegese è atterrato ieri sera intorno alle ore 22 all’aeroporto di Capodichino e firmerà un contratto quadriennale con il club granata dopo le visite mediche di questa mattina svolte insieme al difensore Lovato, in arrivo dall’Atalanta nell’ambito dell’affare Ederson. Per lui nell’ultima annata al Bodo Glimt 22 gol in 44 presenze tra campionato e Conference League.
“Quarto città dei libri”, venerdì al via la rassegna letteraria
Quarto (Na) – Prende il via la Rassegna letteraria “Quarto città dei libri” – Estate 2022 organizzata a Casa Mehari, bene proprietà del comune di Quarto confiscato alla criminalità organizzata. La struttura è in via Nicotera n°8 a Quarto, Napoli. La struttura, inaugurata lo scorso 20 maggio, è dedicata a Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano “Il Mattino”; Mehari è il nome del modello dell’auto Citroën su cui il giovane venne ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985.
Si comincia venerdì 8 luglio, alle ore 19, in compagnia di Pino Imperatore, scrittore, giornalista e umorista, insieme ai sui romanzi concentrati tra realismo, comicità e malavita tutta da ridere. Sarà un’occasione per trascorrere del tempo con l’autore di “Benvenuti in Casa Esposito” e di tanti libri di successo.
Secondo appuntamento venerdì 15 luglio, sempre alle 19, con una “rosa” di autori che con i loro scritti hanno contribuito alla diffusione della cultura, la storia e la valorizzazione dell’archeologia locale, ovvero: Marco Molino con “Neapolis – Puteolim. A spasso sui tornanti della memoria”, che conduce il lettore in un percorso romanzato fatto di nostalgie e flashback, ma anche ironia e spregiudicate incursioni nell’attualità dell’antica via Neapolis-Puteolim per Colles, edito da New Media Press; Fulvia Giacco e Franco Taglialatela con “Literna l’ultima Sirena”, libro con illustrazioni di Simone Prisco che narra le vicende di Publio Cornelio Scipione l’Africano che disgustato dal clima politico dell’Urbe, decide di allontanarsi da Roma e si dirige verso Puteoli per rifugiarsi a Liternum; i due autori saranno accompagnati da Camilla Tirelli, docente Liceo Classico Carlo Levi di Marano, e da Francesco Piciocchi, attore, che leggerà alcuni passi del libro; Fabio Cutolo con “Il Tesoro di Federico” (prefazione del magistrato Raffaele Cantone), nel quale tre ragazzi vivono rocambolesche avventure che li portano ad interagire con personaggi storici che hanno avuto un reale legame con i luoghi flegrei, tra cui Quarto: entrambe le opere sono state pubblicate dalla Pro Loco Marano Flegrea. Infine Anna Russolillo, Gea Palumbo, Rosario Mattera e Leonardo Costagliola presenteranno odori e sapori della cultura di Procida, Capitale della Cultura 2022, grazie al libro: “Procida – Gente, culture e cucina”, dato alle stampe dall’Associazione Culturale Villaggio Letterario.
L’ingresso alla rassegna letteraria “Quarto Città dei libri” è gratuito. I libri presentati saranno donati alla Biblioteca di Casa Mehari, uno dei progetti dell’associazione temporanea di scopo a cui è affidato per la durata di dieci anni “Casa Mehari”. L’a.t.s. è composta dall’associazione di volontariato “La Bottega dei Semplici Pensieri” (capofila dell’ats), la cooperativa “La Quercia Rossa”, l’associazione culturale “Artemide” e l’associazione di promozione sociale “Dialogos”.
Cinque consigli per aiutare il tuo bambino a dormire meglio
Dopo tanti mesi di attesa hai finalmente tra le braccia il tuo bambino. Tu e il tuo compagno siete felici, innamorati, pieni di aspettative, ma anche molto stanchi. Sono diversi giorni che non riesci a chiudere occhio e il tuo corpo comincia a risentirne. Il bambino si sveglia e piange ogni due ore e doversi svegliare nel cuore della notte per la poppata è un’abitudine che alla lunga rischia di stancare. Per fortuna, esistono alcuni trucchi per migliorare il sonno del bambino e, in questo modo, ricaricare un minimo le batterie.
1. Non sottovalutare il contatto fisico
Molti bimbi, dopo essere stati messi a letto, tendono ad agitarsi. Per evitare che ciò accada, la mamma o il papà possono adagiare una mano sulla sua schiena o sul capo del piccolo: il calore della mano e la sicurezza che infonde questo gesto possono aiutare il bambino ad addormentarsi meglio. Quando il bambino si sarà addormentato, converrà togliere la mano gradatamente, facendo molta attenzione che il piccolo non se ne accorga. Man mano che il bambino cresce, questi “rituali” aiutano sempre più, soprattutto dopo il primo anno d’età. Per il genitore potrebbe essere impegnativo, ma ne varrà certamente la pena, poiché in questo modo il piccolo capirà che addormentarsi non è affatto un evento traumatico!
2. Mettere il pigiamino e fare il bagnetto sempre alla stessa ora
Acquistare dei pigiami per bambini colorati e ricchi di fantasie allegre, potrebbe essere il giusto viatico per convincere il bambino a indossare la tenuta per la nanna e prepararsi al sonno. Anche un bel bagno caldo e rilassante prima di andare a letto potrebbe contribuire a distendere il bambino. Quando il bimbo è molto piccolo è possibile fare anche il bagno insieme, in modo che il contatto fisico con la mamma riesca ad infondere maggior sicurezza al neonato. Inoltre, meglio acquistare pigiami per bambini comodi e confortevoli, realizzati con materiali morbidi e possibilmente privi di cuciture interne, che potrebbero infastidire il piccolo. Il miglior materiale è il cotone organico (biologico), caldo e traspirante.
3. Durante il giorno è molto importante che il bimbo si rilassi
È fondamentale evitare che di giorno il piccolo venga stimolato eccessivamente. Neonati e bambini che di sera hanno difficoltà a calmarsi devono essere tranquillizzati e messi in condizione di rilassarsi. Questo elemento è ancora più importante per i bambini irrequieti, che hanno qualche difficoltà in più ad adattarsi alla vita extra-uterina. Il consiglio, quindi, è evitare di giocare con il piccolo durante le ore serali e fare in modo che la casa risulti un ambiente pacato e silenzioso, possibilmente privo di luci intense. Potrebbe rivelarsi utile optare per lampade a luce calda, caratterizzate da sfumature di colore che variano dal giallo all’arancione. È dimostrato, infatti, che l’esposizione alla luce bianca/blu sposta il ciclo circadiano di parecchie ore, ritardo che può creare una certa difficoltà ad addormentarsi. La luce blu ha il potere di sopprimere la secrezione di melatonina molto più di quanto fanno le altre tonalità. La regola d’oro, pertanto, è optare per dispositivi illuminanti (non solo in camera da letto) in grado di emettere una luce calda e non troppo intensa, tendente all’arancio o al giallo.
4. Trascorrere qualche ora all’aria aperta
Una ricerca svedese ha svelato come i bambini abituati a trascorrere qualche ora all’aria aperta dormano meglio di notte. Il consiglio, quindi, è di fare una passeggiata con il bimbo tra le 12 e le 16, in modo che il neonato possa guardarsi intorno e cominciare a scoprire il mondo. Non importa il freddo, ciò che conta è che il piccolo prenda un po’ d’aria fresca e faccia un bel carico di vitamina D. Nonostante la convinzione diffusa che il freddo possa nuocere ai neonati, questi ultimi soffrono le temperature rigide molto meno degli adulti. Inoltre, lasciarli al chiuso per tutto il giorno potrebbe innervosirli, a differenza di quanto fa la natura, che possiede uno spiccato potere calmante.
5. Il bimbo deve dormire con la mamma fino all’anno di età
Se la mamma allatta, la cosa migliore è che dorma nel lettone di fianco a lei. A sostenerlo sono diverse ricerche scientifiche, che evidenziano come in questo modo le fasi del sonno della mamma e del figlio tendano ad armonizzarsi, garantendo un riposo più soddisfacente ad entrambi. La soluzione migliore è trasferire il piccolo in un’altra stanza soltanto dopo il primo anno d’età. A formulare questa raccomandazione è stata l’Accademia Americana di Pediatria, che ha anche sottolineato come i bambini che dormono con la mamma hanno un sonno più superficiale rispetto a coloro che dormono da soli. E proprio il sonno leggero rende il neonato più reattivo di fronte ai problemi, tra cui le coperte che coprono il volto, eventuali rigurgiti, l’ostruzione nasale e così via. Pertanto, un sonno profondo non è sempre una buona cosa per il bebè!