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L’aggressione avvenuta a Torino ai danni di un poliziotto è un fatto grave che va stigmatizzato con fermezza. La violenza non è mai una risposta e non può trovare spazio in una società che crede nella giustizia sociale e nella convivenza civile”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
“Difendere chi ogni giorno opera per garantire sicurezza, legalità e diritti significa proteggerete i valori su cui si fonda la nostra democrazia”, sottolinea. 
 

L’associazione Amici della Polizia esprime la propria preoccupazione e amarezza per i ricorrenti episodi che si registrano nel Paese, che vedono rappresentanti delle forze dell’ordine, nell’esercizio delle proprie funzioni, esposti a situazioni di violenza, in circostanze di vario tipo, diventando veri e propri bersagli.

Non possiamo non evidenziare, da ultimo, quanto accaduto a Torino, dove due agenti di polizia che stavano svolgendo il proprio lavoro sono stati aggrediti e colpiti durante una manifestazione, rendendo necessario il ricovero in ospedale. In particolare, uno dei due è stato accerchiato e picchiato, riportando diverse ferite e contusioni.

“A questi agenti – afferma il segretario nazionale vicario dell’Associazione Amici della Polizia, l’irpino Massimo Piconeesprimo la mia personale solidarietà e quella dell’intero sodalizio. Difendere la legalità non è una provocazione, ma un dovere. Chi indossa una divisa merita rispetto, tutela e giustizia. Ai due agenti auguro una pronta guarigione”.

Questa mattina, con una delegazione di Fratelli d’Italia, ci siamo recati davanti la questura di Benevento, per esprimere vicinanza e solidarietà alle forze dell’ordine per i fatti incresciosi accaduti ieri alla manifestazione dei centri sociali tenutasi a Torino.
La manifestazione, come si è visto in televisione e sui social,  ha avuto una deriva violenta e brutale, dove un giovane poliziotto ha subito una vile aggressione da parte di una decina di teppisti  con spranghe e un martello, colpendolo ripetutamente, poco è mancato per sfiorare la tragedia se non fosse provvidenziale l’intervento di un suo collega accorso per difenderlo.
Ormai è diventata prassi che i centri sociali aggrediscono le forze dell’ordine con una violenza inaudita,  e che le stesse si vedono limitati nell’esercizio delle loro funzioni, per colpa di una certa magistratura che li colpevolizza rendendo vano il loro compito quello di  mantenere l’ordine pubblico.
Come cittadini siamo preoccupati per questo clima di odio e di tensione creatosi, e che i centri sociali si sono armati per destabilizzare il paese. 
Noi stiamo dalla parte delle forze dell’ordine che garantiscono la nostra sicurezza anche se a volte subiscono processi per aver fatto il proprio dovere. La sinistra parlamentare non ha espresso solidarietà, e di ciò ci rammarica ma non ci sorprende visto i precedenti contro il governo Meloni, a loro interessa destabilizzare il paese.  
Chiediamo rispetto verso le istituzioni, e per coloro che vegliano sulla nostra sicurezza.
 

Solidarietà agli agenti feriti ieri a Torino e pieno sostegno alle Forze dell’Ordine, che operano quotidianamente a tutela della sicurezza e della legalità”.

E’ quanto afferma il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Massimiliano Manfredi.

Quanto accaduto durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna è gravissimo e va fermamente condannato. L’aggressione alle Forze dell’Ordine e ad una troupe della Rai – sottolinea Massimiliano Manfredi – non ha nulla a che vedere con il diritto a manifestare il proprio dissenso. Chi ha compiuto questi atti violenti ed incivili va perseguito. È importante che tutte le Istituzioni si stringano attorno alle nostre Forze dell’Ordine, con grande riconoscenza per il lavoro che svolgono tutti i giorni”.