Tempo di lettura: 3 minuti

Presidio della USB stamattina presso la Direzione Generale Mobilità della Regione Campania per chiedere subito un piano straordinario di assunzioni, onde evitare quelli che potrebbero essere maggiori disservizi legati al blocco delle prestazioni straordinarie o il primo picco influenzale stagionale.

Ottima la partecipazione delle unità presenti nella graduatoria di operatori d’esercizio, rappresentate dalla USB che ha indetto la mobilitazione per chiedere alla Regione Campania mahgiori investimenti nei riguardi del settore trasporti ed un ulteriore assunzione di autisti, soprattutto in considerazione dall’oramai cronica ed insostenibile carenza di organico, che sta costringendo il personale front line ad affrontare carichi di lavoro ben oltre i limiti di sicurezza, con pesanti ripercussioni sulla salute dei lavoratori e sulla qualità del servizio reso all’utenza, già segnato da soppressioni quotidiane di corse.

A seguito dell’iniziativa, una delegazione sindacale è stata ricevuta presso gli uffici della Direzione Generale Mobilità dallo staff dell’Assessore ai Trasporti, Mobilità e Mare, nonché del vicepresidente della Regione Campania, Mario Casillo, che ha raccolto le doglianze e le conseguenti richieste della USB, a partire da un ulteriore scorrimento della graduatoria di operatori d’esercizio, in quanto ritiene nettamente insufficente alle reali necessità del servizio l’ultima assunzione di sole 45 unità.

L’USB ha sottolineato come ​su una forza lavoro complessiva di oltre 1.300 dipendenti, la carenza immediata stimata sia di almeno 100 autisti, cifra destinata a superare quota 150 unità entro la fine dell’anno, a causa del fisiologico e consistente turnover legato ai pensionamenti ed alle continue dimissioni del personale.

Anche per questo, la delegazione sindacale ha chiesto il totale scorrimento delle graduatorie vigenti, attraverso un piano straordinario di reclutamento, nonché un confronto permanente con le OO.SS. per ridefinire i turni ed i carichi di lavoro.

​La risposta dello staff dell’Assessore Mario Casillo, che ha addebitato la situazione alla carenza di fondi nazionali, è stata quella di riservarsi una valutazione delle proposte e di convocare in tempi ragionevolmente brevi un tavolo di confronto sul tema.

L’USB ritiene che la mancanza di risorse non possa continuare ad essere l’alibi per giustificare lo smantellamento del trasporto pubblico locale, l’affaticamento psicofisico degli operatori d’esercizio attualmente in servizio e l’eventuale affidamento ai privati.

​In assenza di risposte concrete e di un segnale di discontinuità con una visione privatistica del trasporto pubblico locale, la mobilitazione proseguirà con l’inasprimento delle azioni di lotta a tutela dei diritti dei lavoratori e del diritto alla mobilità dei cittadini campani.

​USB Lavoro Privato Trasporti Campania