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Un messaggio di pace, di accoglienza e di speranza: è quello che la comunità palestinese, tra le 21 presenti alla edizione 2026 della Festa dei Popoli, porterà attraverso 15 bimbi feriti a Gaza ed oggi parte delle comunità campane che li hanno accolti. Aisman, rappresentante della comunità palestinese in Italia ha spiegato durante la conferenza stampa che si è svolta questa mattina al comune di Salerno, rappresentato dall’assessore alle Politiche sociali Paola de Roberto, che sostiene l’evento, che l’occasione  sarà  utile per parlare di tradizioni, sogni e non dolore.

L’allegria è lo spirito della Festa e  sarà l’ingrediente costante dell’iniziativa presentata da Antonio Bonifacio, direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes e coordinatore della consulta dei popoli, insieme ai rappresentanti di alcune comunità  come quella Niceriana che per la prima volta si esibirà anche. “GenerAzione,  la visione si fa movimento” è il tema della manifestazione che sarà aperta, alle 16, presso il parco dell’Irno,  all’ingresso delle bandiere con la sfilata dei vessilli  e della bandiera, con quella della Pace  e poi,  dopo un momento di spiritualità,  i  laboratori, e le  esibizioni delle  culture del mondo  dimostreranno che la parola d’ordine è interazione.

La festa di Salerno, ovviamente viene sostenuta dall’arcidiocesi di Salerno è stata preceduta da un percorso che ha interessato tutta la Campania. A sostenere l’iniziativa anche diverse realtà associative territoriali e centri di accoglienza.. presenti oggi alla conferenza stampa anche Arturo Iannelli presidente commissione Cultura. 

Festa del popolo, Salerno