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Le notizie principali in Campania di ieri, domenica 21 giugno 2026.

Avellino – I poliziotti della Digos della Questura di Avellino hanno denunciato a piede libero un quarantaquattrenne avellinese, già noto alle Forze dell’Ordine, per aver deturpato e imbrattato una struttura pubblica in Piazza Umberto I ad Atripalda (AV), in occasione e durante lo svolgimento del Gay Pride svoltosi in quel centro domenica 14 giugno. (LEGGI QUI)

Benevento Cinquant’anni di politica. Sempre al centro della scena. A volte protagonista, altre ago della bilancia. Spesso contestato, quasi mai irrilevante. La storia politica di Clemente Mastella è una delle più longeve e singolari della Repubblica italiana. Un percorso iniziato nella Democrazia Cristiana e arrivato fino a Noi di Centro, passando attraverso sigle, alleanze, governi e cambi di casacca che gli sono valsi il soprannome di “viandante” della politica. (LEGGI QUI)

Caserta – Un vasto incendio si è sviluppato poco dopo le 14,30 a Gricignano d’Aversa (Caserta) nell’area attigua allo stabilimento CGM che produce caschi e componentistica per motociclisti. (LEGGI QUI)

Napoli – L’incendio all’Ospedale del Mare “ha coinvolto una porzione verticale della coibentazione esterna di un’ala del presidio” spiega una nota dell’Asl Napoli 1. E si specifica: “Nessun paziente e nessun dipendente dell’ospedale ha subito danni alla salute”. Le cause sono ancora in corso di accertamento. Il rogo ha interessato parte della facciata di una palazzina nell’area est del complesso ospedaliero. Intorno alle 18 è stato domato dai Vigili del fuoco, e “non ha comunque provocato danni strutturali all’edificio”. (LEGGI QUI)

Salerno – Il pastrocchio Universo Beach, dove è stata spacciata per sabbia volgarissima graniglia di cemento? “Colpa della precedente amministrazione, che avrebbe dovuto muoversi a novembre, ora è troppo tardi”. L’adesione alla rottamazione quinques per i tributi comunali? “Impossibile, la precedente amministrazione ha lasciato il Comune in gravissime difficoltà finanziarieE così per l’igiene urbana carente, il “decoro cittadino” perduto, i troppi decibel sparati dai bar e dai locali (con un livello di insopportabilità a geometria variabile: fatti salvi, cioè, quelli del sotto piazza della Libertà). Tutta colpa della “precedente amministrazione”. (LEGGI QUI)