Le notizie principali in Campania di ieri, giovedì 22 gennaio 2026.
Avellino – La Campania e in particolae Avellino vive ore di profonda angoscia per Sharon Maccanico, la ragazza di 15 anni risultata tra le persone disperse in seguito alla frana che ha colpito alcune aree della Nuova Zelanda. Una notizia che ha scosso l’intera città e, in modo particolare, la frazione Picarelli, dove Sharon è molto conosciuta e amata. (LEGGI QUI)
Benevento – Sottotraccia, ma non troppo. Il lavoro nel cosiddetto campo largo verso le Elezioni provinciali di fine febbraio continua. E qualche tassello, ormai, sembra andare al suo posto. Stando alle indiscrezioni raccolte, sarebbe in via di definizione una lista che metterebbe insieme Avanti-PSI, AVS, A Testa Alta, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista. Un perimetro politico che guarda al centrosinistra, ma senza passare dal portone principale. (LEGGI QUI)
Caserta – Una violenta esplosione si è verificata al piano terra di un edificio a Marcianise (Caserta), in Viale XXIV Maggio. La deflagrazione ha interessato un’area adibita a garage, totalmente devastata dalla forza dell’esplosione. Secondo i primi rilievi effettuati sul posto dai Vigili del Fuoco la causa dell’incidente è riconducibile a una probabile fuga di gas. L’onda d’urto è stata talmente potente da coinvolgere e danneggiare seriamente tre autovetture che si trovavano parcheggiate nel piazzale antistante i locali. (LEGGI QUI)
Napoli – Attualmente sono 21 le famiglie sgomberate, tutte assistite e sistemate già dalla notte di giovedì, in strutture alberghiere o presso parenti, con il supporto diretto dei Servizi Sociali comunali. Le famiglie sono supportate da uno staff di psicologi della Protezione Civile Regionale. Lo rende noto il Comune di Casoria in relazione al crollo dell’edificio in via Cavour. (LEGGI QUI)
Salerno – Abusi su una minore da parte di un educatore in una casa di accoglienza. A scoprirlo la Polizia di Stato, nel corso di un’operazione volta al contrasto della pedopornografia online, che ha proceduto al fermo di indiziato di delitto con l’accusa di violenza sessuale e produzione di materiale di pedopornografia minorile nei confronti di un uomo di 35 anni residente in provincia di Salerno. (LEGGI QUI)


















