L’attesissima cerimonia per il conferimento del dottorato honoris causa in Politica e Comunicazione a Vasco Rossi si trasforma in un evento a porte chiuse. A quanto pare, la corsa agli accrediti è stata così intensa da convincere gli organizzatori a chiudere definitivamente ogni possibilità di accesso. Risultato? Delusi i fan che speravano di vedere dal vivo il Blasco nel giorno della sua “laurea rock”.
Niente selfie, niente applausi dal campus e niente assalto pacifico in stile Albachiara. L’appuntamento di mercoledì 7 ottobre sarà riservato esclusivamente alla comunità accademica. Non solo l’aula della cerimonia, ma l’intera area universitaria sarà accessibile soltanto ai possessori di regolare titolo di accesso.
Una decisione che ha spento sul nascere l’entusiasmo di chi aveva già preparato il coro da stadio per accogliere il Komandante. Insomma, per una volta Vasco potrà cantare “Siamo solo noi” ai prof di Unisa. Unica eccezione potrebbe essere fatta per il figlio del cantante, Davide, che ha origini salernitane, di Pagani. Costretti a restare fuori dai cancelli, con il dubbio che questa sia stata proprio una Canzone dal finale inatteso. Perché se è vero che “C’è chi dice no”, questa volta a dirlo sono stati gli organizzatori. E senza possibilità di bis.


















