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Parla di “alcune criticità” e “Comuni che hanno rinunciato”, nel programma delle compostiere di comunità. Sulla vicenda del compostaggio locale risponde l’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro. Il caso è stato sollevato dall’inchiesta di Anteprima24, che ha raccolto la denuncia di Vincenzo Pirozzi, segretario provinciale di Napoli di Confintesa Igiene Ambientale. Secondo il sindacalista, al momento non sarebbe in funzione nessuna delle oltre 100 compostiere acquistate dalla Regione.

Il piano economico ammonta a 25 milioni di euro, e la Regione Campania ha consegnato gli impianti ai Comuni partecipanti ad un avviso pubblico. Anche Pecoraro conferma i problemi del progetto, avviato nell’ambito del Piano regionale dei Rifiuti Urbani. “Il programma regionale delle compostiere di comunità – ricorda l’assessora – è stato avviato nel 2017 per incentivare il trattamento della frazione organica nei territori più distanti dagli impianti industriali. L’iniziativa ha registrato una significativa adesione, con oltre 130 Comuni che hanno presentato richiesta per un fabbisogno superiore a 200 compostiere. La Regione ha quindi espletato due procedure di gara, nel 2017 e nel 2019, che hanno consentito l’acquisto di 192 compostiere e di 115 moduli prefabbricati destinati alla loro installazione”. Ma ultimate le consegne, sarebbero dunque iniziati i problemi. “Mi sono insediata alla guida dell’Assessorato da circa sette mesi e ho ereditato questo progetto” premette Pecoraro. “Dalle verifiche effettuate dagli uffici – spiega l’esponente della giunta Fico – è emerso che, nel corso degli anni, l’attuazione ha incontrato alcune criticità: diversi Comuni hanno rinunciato agli interventi o hanno manifestato difficoltà nel sostenere i costi di gestione e nel realizzare le opere necessarie per la messa in esercizio degli impianti, adempimenti che restano di competenza delle amministrazioni comunali”.

Chiarito lo scenario, l’assessora sottolinea che la Regione ha “avviato un’attività di ricognizione e rilancio del programma insieme agli uffici regionali e a Sma Campania”. Ad oggi “risultano consegnate circa 119 compostiere, delle quali circa 20 già attive” aggiunge Pecoraro. E adesso, quale destino per le compostiere di comunità? “Stiamo lavorando – dice l’assessora -per supportare i Comuni che intendono confermare il proprio impegno, completare le installazioni e valorizzare gli investimenti pubblici già realizzati, affinché il progetto possa esprimere pienamente il proprio potenziale a beneficio dei territori e dell’economia circolare”.