Poco dopo le 10:30 di questa mattina presso la sede della regione Campania in via Generale Clark è iniziata la seconda riunione della conferenza di servizi deputata a decidere sul rilascio o diniego della autorizzazione integrata ambientale per le Fonderie Pisano di Salerno. Nel frattempo all’esterno dei cancelli della struttura in via Generale Clark, è in atto una protesta dei lavoratori delle Pisano, che chiedono di avere rassicurazioni sul loro futuro.
Ciro Pisano, alla guida dell’industria, già due settimane fa ha presentato la sua soluzione tecnica per superare il problema dei limiti imposti dalle Bat, ovvero le innovazioni tecnologiche necessarie ad abbattere le emissioni in aria. Si tratterebbe di una soluzione che va a ridurre gli orari di lavoro dell’industria e quindi di conseguenza anche le emissioni in atmosfera. Quasi impensabile ed impossibile adeguare l’impianto presente a Fratte a innovazioni tecnologiche come l’elettrificazione, Pisano anche al tavolo di oggi ha portato ancora una volta la richiesta di poter individuare con l’aiuto delle istituzioni un’area dove delocalizzare lo stabilimento di via dei Greci. Per la regione Campania è presente l’assessore all’ambiente Claudia Pecoraro.




















