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Dopo settimane di telefonate, incontri riservati e qualche fibrillazione interna, nel centrodestra campano arriva la fumata bianca. L’accordo sul nome che guiderà l’opposizione in Consiglio regionale c’è: toccherà al consigliere regionale Gennaro Sangiuliano.

A sancire politicamente l’intesa è stato il coordinatore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, al termine di un incontro alla Farnesina con il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli, riferimento campano di Fratelli d’Italia. Una dichiarazione che, di fatto, chiude il cerchio attorno alla scelta condivisa dalla coalizione.

“C’è un accordo nazionale sulle candidature alla presidenza delle Regioni e intendiamo rispettarlo, anche alla luce dell’accordo siglato qualche settimana fa”, ha spiegato Martusciello, confermando la convergenza sul nome indicato da Fratelli d’Italia.

Il leader degli azzurri campani ha poi chiarito come la decisione rientri in un equilibrio politico più ampio all’interno della coalizione. “Prendiamo atto dell’indicazione di Fratelli d’Italia che mi ha comunicato il viceministro Cirielli per il capo dell’opposizione uscente del Consiglio regionale, il consigliere regionale Gennaro Sangiuliano”, ha aggiunto.

Tradotto: evitare tensioni e blindare gli assetti del centrodestra in vista delle prossime sfide politiche ed elettorali. Non a caso Martusciello ha annunciato anche un nuovo confronto con il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia “per perfezionare l’accordo”, così da consentire ai partiti e ai capigruppo di gestire in maniera condivisa il lavoro in Consiglio regionale.

Sulla stessa linea anche la Lega. Il deputato e coordinatore regionale Gianpiero Zinzi ha accolto positivamente l’indicazione di Sangiuliano, parlando di un centrodestra “in crescita in tutta la Campania”. Un via libera che rafforza ulteriormente il clima di compattezza dentro la coalizione.

L’intesa sul nome di Sangiuliano rappresenta dunque un ulteriore tassello nella costruzione degli equilibri interni del centrodestra campano. L’obiettivo, adesso, è trasformare l’unità ritrovata in una strategia politica stabile, capace di consolidare la presenza della coalizione sui territori e dentro le istituzioni.