Dimensionamento scolastico in Campania, il Consiglio di Stato accoglie ricorso del Ministero dell’Istruzione e del Merito. I giudici di Palazzo Spada sospendono la decisione del Tar Campania, adottata lo scorso 21 ottobre. Un mese fa, il tribunale amministrativo regionale aveva accolto il reclamo della Regione Campania, che contestava il diniego del Ministero a rideterminare il contingente di dirigenti per gli anni scolastici 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027. Il provvedimento del Consiglio di Stato blocca gli effetti della sentenza di primo grado, ripristinando la validità degli atti ministeriali.
Secondo una nota del Mim, il Consiglio di Stato “ha evidenziato che è prevalente l’esigenza di mantenere efficace la programmazione già a suo tempo definita dal Ministero e che non appaiono plausibili le ricadute negative sull’organizzazione del servizio scolastico paventate dalla Regione”. Il ministro Giuseppe Valditara accoglie “con soddisfazione la decisione del Consiglio di Stato che ha nuovamente ristabilito ordine, dopo l’ennesima recente pronuncia del Tar Campania, nell’ambito dei contenziosi promossi da alcune Regioni contro il piano di dimensionamento scolastico del Pnrr”.
“Peraltro – aggiunge Valditara – la decisione conferma una linea giurisprudenziale ampiamente favorevole al Ministero. Come abbiamo sempre detto, restiamo convinti delle nostre ragioni e fiduciosi nell’operato della Magistratura. Nel frattempo, forti della decisione del Consiglio di Stato, continuiamo a lavorare al fine di assicurare il corretto avvio del prossimo anno scolastico su tutto il territorio nazionale, sempre nell’ottica della leale collaborazione con gli enti territoriali e garantendo, al contempo, il pieno rispetto degli impegni assunti nell’ambito del Pnrr”.




















