Si è riattivata da questa mattina, come annunciato dalla Fiom Cgil, la protesta degli operai delle Fonderie Pisano davanti agli uffici della Regione Campania in via Generale Clark. Il presidio nasce dalla mancata risposta della Regione alla proposta di riconversione green dello stabilimento di via dei Greci, presentata il 22 giugno, dopo che lo stesso ente aveva negato la VIA determinando la chiusura dell’impianto.
Gli operai chiedono che la Regione esamini il progetto depositato, che prevede la sostituzione dei forni a carbone con nuovi forni elettrici e la completa decarbonizzazione del ciclo produttivo. Una soluzione che, secondo la proprietà, consentirebbe di superare le criticità tecniche evidenziate dalla Regione, con l’ottemperanza alle BAT, e di riattivare la produzione in condizioni ambientali radicalmente migliorate.
I rappresentanti sindacali hanno chiesto – e ottenuto – per domani alle 10:30 un incontro con il dottor Pace, considerato un passaggio decisivo per sbloccare la vertenza e ottenere finalmente una risposta formale sulla proposta di riconversione.




















