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La quarta serata del Festival di Sanremo si conferma quella più attesa e imprevedibile, tra cover, duetti e momenti destinati a far discutere. Non solo musica, ma spettacolo, provocazioni e social impazziti: l’Ariston ha vissuto una notte intensa che ha già lasciato il segno a poche ore dalla finalissima.

A prendersi la scena è stato senza dubbio Tony Pitony, che con una performance potente e carica di energia ha trasformato il duetto con Ditonellapiaga in un vero e proprio show. L’artista ha scelto una rilettura moderna e audace del brano, giocando tra rap, ritmo e presenza scenica, conquistando pubblico e web.
Standing ovation in sala e commenti entusiasti online: in molti parlano di una delle esibizioni più iconiche di questa edizione, capace di rilanciare la sua candidatura tra i protagonisti della finale.

Ma il momento più virale della serata è arrivato con il bacio saffico sul palco tra Levante e Gaia, gesto provocatorio che ha immediatamente scatenato il dibattito soprattuto perchè la Rai ha staccato proprio al momento del ‘contatto’, censurando il momento. Tra applausi e critiche, la scena ha acceso i social, tra chi ha parlato di libertà artistica. In pochi minuti il tema è diventato trending topic, confermando come Sanremo continui a essere uno specchio della società italiana.

Non è passata inosservata neanche la battuta di Gianluca Grignani, arrivata in un momento di leggerezza ma capace di far discutere. Ironia pungente e riferimenti nemmeno troppo velati a Laura Pausini “Sui fiori c’è il suo numero così la chiamo” hanno strappato risate all’Ariston e alimentato polemiche sui social, tra chi ha apprezzato la spontaneità e chi ha parlato di eccesso.

Dal punto di vista della gara, la serata cover potrebbe aver rimescolato le carte. Alcuni favoriti hanno confermato il proprio status, mentre outsider e sorprese continuano a insidiare le prime posizioni. Il voto della quarta serata, storicamente decisivo, potrebbe pesare in modo importante nella corsa alla vittoria.

Questa la classifica della serata cover: 

1. Ditonellapiaga con Tony Pitony

2. Sayf con Alex Britti e Mario Biondi

3. Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma

4. Bambole di pezza con Cristina D’Avena

5. Tredici Pietro con Gianni Morandi, Galeffi, Fudasca & Band

6. Sal da Vinci con Michele Zarrillo

7. LDA & AKA 7even con Tullio De Piscopo

8. Nayt con Joan Thiele

9. Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso

10. Luché con Gianluca Grignani

 

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