Come immancabilmente accade per i vincitori di Sanremo, anche su Sal Da Vinci si sono addensate sia lodi che polemiche. Qualcuno ipotizza addirittura la combine poiché il cantante indossava già gli auricolari prima della proclamazione…
A ben vedere, i commenti vertono su tre aspetti sostanziali: la canzone, l’artista, ma anche la provenienza geografica dello stesso.
Per quanto riguarda la canzone, a parte la indubbia orecchiabilità e gli espedienti atti a coinvolgere il pubblico, non si può certo parlare di un capolavoro: versi piuttosto banali, tematica decisamente conservatrice (“con la mano sul petto io te lo prometto
davanti a Dio” rammenta “il vero amore per sempre unito dal Cielo” cantato da Celentano circa 60 anni fa…) celebrazione romantica di un amore eterno ed inestinguibile.
Il suo interprete certo si discosta dai giovincelli strambi e tatuati in auge nell’ultimo periodo, con il suo mezzo secolo di solida carriera alle spalle tra concerti, film e musical: un curriculum che pochi possono vantare, e che finalmente è stato preso in considerazione anche a Sanremo, kermesse in cui ultimamente sono soliti trionfare giovani e giovanissimi spesso provenienti dai talent. Se i cantanti più âgé sul palco dell’Ariston figurano sovente come meri elementi di contorno, Sal ha decisamente sovvertito la tendenza.
Ed infine, la peculiarità del suo essere napoletano: sono ancora vive le polemiche dell’edizione 2024, quando a detta di molti il rapper Geolier venne boicottato anche per le sue origini partenopee. Napoli, si sa, è elemento divisivo in quanto città molto amata ma anche odiata dai tanti che ne parlano a sproposito per principio. Eppure, nonostante i numerosi talenti sfornati dal capoluogo partenopeo, per risalire alla vittoria di un altro napoletano a Sanremo bisogna arrivare al 1988 con Massimo Ranieri, ben 38 anni fa!
Ecco quindi le motivazioni delle tante opinioni contrastanti scatenatesi soprattutto sui social: uno scenario ormai abituale che costituisce peraltro l’inevitabile corollario di ogni manifestazione nazional-popolare… E il Festival di Sanremo ne è l’indiscutibile, assoluto campione.




















