Tempo di lettura: < 1 minuto

Cetara (Sa) – Vincenzo De Luca sceglie l’impervia Costiera per continuare, nel tour de force elettorale, ad illustrare i lati positivi di un’azione politico-amministrativa che trasforma, diritto, in un’operazione di alto impatto. Arriva in una Cetara immersa in una radicale opera di maquillage accolto dal sindaco Della Monica in fascia tricolore, dai fidi Canfora (presidente della Provincia) e Bonavitacola (vicepresidente giunta regionale e assessore all’ambiente). La scenografia è preparata bene: in sala i maggiorenti degli enti locali e gli alunni, fuori gli spazi elettorali strategicamente occupati dai manifesti del candidato di famiglia. Non c’è margine per le polemiche degli ultimi giorni, non ci sono ‘inviati speciali’, i volti sono quelli noti. De Luca osserva, ascolta, si rilassa, raccoglie: la Regione dà avvio ai lavori della condotta sottomarina, nell’ambito dell’intervento di depurazione della costiera atteso quarant’anni e tutti ringraziano. Quindi prende la parola e dice ciò che la platea brama di sentire: “In Costiera amalfitana abbiamo investito 150 milioni. La Regione Campania è contemporaneamente un modello nazionale di trasparenza, rigore, legalità, concretezza”. Applauso.