Le quotazioni immobiliari in Campania registrano un calo nel terzo trimestre del 2026. Secondo l’ultimo report elaborato dall’Ufficio Studi di idealista, il portale immobiliare, il prezzo medio regionale scende dell’1,6% a 1.772 euro al metro quadro, un livello sotto la media nazionale di 2.031 euro/m². Su base annua la crescita si attesta al 3%, mentre rispetto al mese precedente si osserva un calo dello 0,6%. Province A livello provinciale il quadro mostra segnali di rallentamento. Il rialzo più marcato del trimestre si osserva a Napoli, che cresce dello 0,5%. In controtendenza Caserta (-0,8%), Salerno (-0,8%), Avellino (-2,1%) e Benevento (-2,9%).
Sul fronte dei prezzi, Napoli si conferma la provincia più cara della regione con 2.458 euro al metro quadro, seguita da Salerno (1.767 euro/m²), Caserta (1.168 euro/m²), Avellino (798 euro/m²) e Benevento (769 euro/m²). Capoluoghi Nei capoluoghi il quadro è composito. L’aumento più forte si osserva a Caserta, dove i prezzi salgono del 2,1%, seguita da Napoli (0,2%). In flessione Salerno (-0,2%), Benevento (-0,4%) e Avellino (-1,8%). Su base annua spiccano le crescite di Caserta (6,4%) e Avellino (4,6%). Per quanto riguarda i prezzi, Napoli si conferma il capoluogo più caro della regione con 3.049 euro al metro quadro, davanti a Salerno (2.757 euro/m²), Caserta (1.664 euro/m²), Avellino (1.301 euro/m²) e Benevento (1.064 euro/m²).


















