Qualità della vita 2025: Campania infelix. Ancora mesto il quadro dell’indagine del Sole 24 Ore, termometro dei livelli di benessere nei territori italiani, giunta alla 36esima dedizione. Nella classifica delle province, Napoli è 104esima, ossia quartultima, pur risalendo di due posizioni dal 2024. Caserta è 101esima (stabile). Salerno 90esima (+2 posizioni). Peggiora Avellino, 77esima ma in calo di posizioni. Invariata Benevento 76esima, miglior provincia campana.
Lo scenario è sempre desolante, nel quadro di un Mezzogiorno in eterno affanno. Per individuare il primo territorio meridionale, bisogna scendere al 39esimo posto di Cagliari. Ma perché la Campania esce di nuovo con le ossa rotte, dalla fotografia del Sole 24 ore? Sono 90 gli indicatori del benessere considerati, divisi in sei categorie: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero. Il deficit della regione si registra in molte di queste voci.
Guardando i singoli indicatori, Napoli è penultima per ricchezza e consumi, 101esima per ambienti e servizi, 93esima per affari e lavoro, 99esima per giustizia e sicurezza e 97esima per democrazia e società, riuscendo a distinguersi solo nella voce cultura e tempo libero (dove si piazza al 37esimo posto sulle 107 province italiane). Benevento va bene in giustizia e sicurezza (dove è 15esima), mentre delude in ricchezza e consumi (83esima), affari e lavoro (89esima) e demografia e società (82esima); anche per Avellino la migliore voce è quella legata a giustizia e sicurezza (27esima), male affari e lavoro (81esima) e cultura e tempo libero (89esima); migliore voce per Salerno è cultura e tempo libero (47esima) mentre è da zona retrocessione in ricchezza e consumi (105esima) e non va bene nemmeno in ambiente e servizi (97esima); Caserta riesce a tenersi a galla solo con giustizia e sicurezza (71esima), ma va malissimo in ambiente e servizi (106esima) e cultura e tempo libero (100esima). Sul gradino più alto del podio c’è Trento (648,7 punti), la seconda è Bolzano (633), mentre terza è Udine con (613,7). Siderale la distanza con i 492,40 punti di Benevento, prima in Campania. Per non parlare delle altre quattro province.



















