A poco più di un mese dal Referendum costituzionale sulla Riforma della Giustizia nell’ agronocerinosarnese cominciano gli schieramenti attraverso post sui social, iniziative di confronto pubblico. A Boscoreale nasce uno dei primi Comitati civici per il No al referendum del 22 e 23 marzo 2026, composto da associazioni e cittadini del territorio vesuviano.
Si punta a nomi di spicco del mondo giuridico, letterario, giornalistico. I Referendum, si sa, sono anche cartine di tornasole per stabilire il livello di aderenza ai partiti, testare la partecipazione civica solitamente possente solo durante le tornate delle amministrative.
Primo evento pubblico voluto dal Comitato di Boscoreale è in programma venerdì 13 febbraio alle ore 17.30 presso l’Auditorium Parco Vesuvio, in via Le Corbusier 9 a Boscoreale.
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, è dedicata all’illustrazione delle ragioni del No al referendum e si inserisce nel dibattito pubblico sulla riforma della giustizia che sarà sottoposta al voto popolare.
L’obiettivo dichiarato del Comitato è favorire un’informazione e un confronto consapevole sui contenuti della riforma e sulle sue conseguenze istituzionali. All’incontro prenderanno parte magistrati, giornalisti, scrittori e protagonisti del mondo della cultura, chiamati a dibattere non solo sugli aspetti tecnici della riforma, ma anche sulle sue ricadute civili, istituzionali e sociali.
Al dibattito parteciperanno Maria Concetta Criscuolo, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Torre Annunziata. Il dibattito sarà arricchito dal contributo di Maurizio De Giovanni, tra i più noti scrittori italiani contemporanei, autore di romanzi che spesso raccontano il mondo della giustizia e delle sue contraddizioni. Parteciperà anche l’attore Marzio Honorato, impegnato da tempo in iniziative culturali e sociali. Completa il quadro degli interventi quello del giornalista Antonio Corbo, che analizzerà il contesto politico e mediatico nel quale si colloca il referendum. Le conclusioni saranno affidate al magistrato Giuliano Caputo, che approfondirà le implicazioni costituzionali e istituzionali del referendum dal punto di vista di chi opera quotidianamente nella magistratura. A coordinare il confronto sarà il giornalista de Il Mattino Carlo Avvisati.
Il Comitato Civico per il NO è composto da numerose associazioni attive sul territorio: l’Associazione Culturale Il Nuovo Vesuvio, guidata da Angelo Cesarano; Gli Amici di Pellegrini, presieduta da Cristina Ermenegildo; l’Associazione Melograno APS, con presidente Nicola Marano; il Giornale Universo Uomo, diretto da Antonio Cesarano; l’Associazione Agorà, presieduta da Bruno Cammarota; lo SPI CGIL con la presidente Ada Luongo; l’associazione La Stazione, presieduta da Ciro Troise; Raggio di Sole, con presidente Maria Langella; Libera, con il referente Sergio D’Alessio; Il Quaderno Edizione, presieduto da Stefania Spisto; e il Club dei Vagabondi, con presidente Rita Avino.




















