Tempo di lettura: 2 minuti

La Campania punta sul tartufo come nuova leva di sviluppo per le aree interne. È questo l’obiettivo del Tavolo Operativo del Tartufo, riunito per la prima volta oggi su iniziativa dell’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca.

L’incontro segna l’avvio di un percorso finalizzato a costruire una strategia condivisa per la promozione e la valorizzazione di una delle eccellenze agroalimentari meno conosciute della regione. “Puntiamo ad avviare azioni che consentano al tartufo campano di ottenere il riconoscimento che merita”, ha spiegato Serluca, sottolineando la necessità di coinvolgere produttori, associazioni, istituzioni, scuole e territori in un progetto comune.

I numeri confermano l’importanza del comparto: ogni anno in Campania vengono raccolti circa 1.500 quintali di tartufo, per un valore economico superiore ai 5 milioni di euro. Sul territorio operano quasi 3mila cercatori e sono presenti nove diverse tipologie di tartufo, distribuite in gran parte della regione. Una risorsa che rappresenta anche un’importante integrazione al reddito per molte comunità delle aree interne.

Tra gli obiettivi del tavolo figura la realizzazione di un piano di filiera regionale e nazionale, accompagnato da iniziative di promozione e tracciabilità. Tra le proposte emerse c’è anche l’utilizzo della tecnologia blockchain già sperimentata per gli ingredienti della Pizza Napoletana 100% Campana.

Spazio anche al cosiddetto “tartufoturismo”, un modello ispirato all’enoturismo e all’oleoturismo che punta a trasformare la ricerca del tartufo in un’esperienza turistica, con escursioni nei boschi, attività con i cani da cerca e percorsi dedicati alle tradizioni locali.

Al tavolo hanno partecipato produttori, rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e il Consorzio Osservatorio dell’Appennino Meridionale, guidato da Rita Patrizia Aquino, che contribuirà alle attività di formazione e qualificazione professionale del settore.

La promozione del tartufo campano partirà già dai prossimi grandi eventi regionali. Tra le occasioni individuate figurano Campania Wine, in programma il 6 e 7 settembre alla Galleria Umberto I, e gli appuntamenti collegati alla regata preliminare della America’s Cup prevista dal 24 al 27 settembre a Napoli.

I contributi che emergeranno nelle prossime settimane confluiranno in un progetto unitario denominato “Tartufo Felix”, destinato a diventare il marchio di riferimento per la promozione e lo sviluppo del comparto tartuficolo campano.