Un lagone abusivo destinato allo stoccaggio di reflui zootecnici, con una capacità stimata di circa 1.500 metri cubi, è stato sequestrato dalla Polizia municipale di Capaccio Paestum (Salerno) nel corso di controlli ambientali effettuati in un’azienda agricola di via La Pila. Due persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria.
L’impianto, realizzato direttamente nel terreno e privo di sistemi di impermeabilizzazione e contenimento, occupava una superficie di circa 750 metri quadrati all’interno di un allevamento bovino esteso complessivamente su circa 20mila metri quadrati. Secondo quanto emerso dagli accertamenti svolti con il supporto dell’Ufficio tecnico comunale e delle guardie ambientali N.O.E.T.A.A. e Wwf, la struttura risultava completamente colma di reflui zootecnici. La mancanza di tenuta stagna avrebbe determinato il rischio di contaminazione del suolo e delle falde acquifere.
Per questo motivo gli agenti hanno proceduto al sequestro penale dell’area. Al termine delle verifiche sono scattate due denunce per violazioni della normativa ambientale.
“La tutela dell’ambiente e della salute pubblica resta una priorità”, ha osservato il sindaco Gaetano Paolino commentando l’operazione.
Per questo motivo gli agenti hanno proceduto al sequestro penale dell’area. Al termine delle verifiche sono scattate due denunce per violazioni della normativa ambientale.
“La tutela dell’ambiente e della salute pubblica resta una priorità”, ha osservato il sindaco Gaetano Paolino commentando l’operazione.


















