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Non si è ancora dissolta nel cielo di Salerno la scia bianca lasciata dal passaggio delle Frecce Tricolori, che già per l’aeroporto Costa d’Amalfi si profila una nuova, impegnativa sfida. Dopo essere stato pista della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica, lo scalo salernitano si prepara infatti a sostenere un importante banco di prova operativo destinato a misurarne capacità, efficienza e prospettive di crescita.

La chiusura temporanea dell’aeroporto di Napoli Capodichino per lavori di ammodernamento e riqualificazione renderà necessario il trasferimento verso Salerno di una parte significativa dei collegamenti aerei che non potranno essere effettuati dallo scalo partenopeo. Un passaggio che rappresenta un’opportunità strategica ma anche una sfida logistica di grande rilievo per l’infrastruttura salernitana, chiamata ad assorbire nuovi flussi di traffico e a garantire standard elevati di operatività e accoglienza.

Proprio in questa prospettiva si inserisce l’iniziativa in programma lunedì 5 ottobre alle ore 17.00, quando il Consiglio Generale di Confindustria Salerno sarà eccezionalmente allargato a tutti i soci per un incontro con i referenti di ITA Airways. Nel corso dell’appuntamento sarà presentato l’avvio della tratta Salerno (QSR) – Milano Linate (LIN), con dieci collegamenti settimanali, attivata proprio in conseguenza della chiusura dell’aeroporto di Napoli Capodichino. 

Un collegamento che rafforza ulteriormente il ruolo dello scalo Costa d’Amalfi nel sistema aeroportuale regionale e nazionale, confermando le aspettative di crescita attorno a una struttura che, a pochi mesi dall’avvio delle attività commerciali, si trova già a gestire una fase cruciale del proprio percorso di sviluppo. I prossimi mesi diranno se l’aeroporto salernitano saprà trasformare questa emergenza programmata in un’occasione concreta per consolidare la propria presenza nel mercato del trasporto aereo e certificare definitivamente la propria centralità per il territorio.