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La stretta sulla viabilità della Costiera Amalfitana, che avrebbe impedito anche ai bus turistici di attraversare alcuni tratti strategici della rete interna, per ora non scatterà. L’ordinanza che vieta il transito ai mezzi pesanti lungo la SR ex SS 373 e la SR ex SS 366 è stata infatti sospesa fino al 27 luglio, mentre la percorribilità lungo le due arterie sarà garantita fino al 30 settembre, grazie alla sintesi raggiunta tra la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi e la Provincia di Salerno.

Si è trattato di un confronto serrato, ma costruttivo, quello che si è svolto ieri sera nella sede dell’amministrazione provinciale. Attorno allo stesso tavolo il presidente della Provincia, i consiglieri provinciali, il presidente della Conferenza dei Sindaci e i primi cittadini dei Comuni direttamente interessati dal provvedimento emanato il 6 luglio. Un’ordinanza che, nella sua formulazione originaria, avrebbe imposto il divieto totale di transito ai veicoli con massa superiore alle 5 tonnellate, con pesanti ricadute su mobilità, servizi e comparto turistico.

Durante la riunione è emersa la necessità di un confronto immediato con la Regione Campania per accelerare gli interventi di messa in sicurezza e l’iter degli espropri relativi al primo lotto dei lavori sulla ex SS 373, finanziati al Comune di Ravello, e per procedere con l’affidamento della progettazione del secondo lotto, destinato all’allargamento della strettoia.

Ordinanza

Parallelamente, su indicazione dell’avvocatura provinciale e del settore viabilità, si è deciso di predisporre una nuova ordinanza che attenui le limitazioni previste, introducendo deroghe per i servizi pubblici, le attività di pubblica utilità, i mezzi di soccorso e le esigenze del comparto economico. Un passaggio ritenuto indispensabile per evitare il blocco di collegamenti essenziali e garantire continuità alle attività produttive e ai flussi turistici.
Per consentire l’installazione della nuova segnaletica e l’attuazione dei dispositivi aggiornati, l’entrata in vigore del divieto è stata differita al 27 luglio.

Soddisfazione unanime da parte dei sindaci della Costiera, che hanno parlato di una “sintesi positiva” e del superamento di un provvedimento che avrebbe creato “gravi ripercussioni per tutto il territorio”.

Costiera amalfitana