“La risposta alla violenza deve essere dura e immediata. Oggi occorre la repressione, punto”. Lo ha detto il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta trasmissione settimanale, intervenendo sugli episodi di violenza giovanile e sulla sicurezza.
“Quando hai delinquenti che vanno ad aggredire i poliziotti si risponde con la repressione, molto più di quanto avvenga in Italia”, ha affermato De Luca, chiedendo maggiore sostegno alle forze dell’ordine, che a suo giudizio sono “totalmente demotivate, scoraggiate”. Sul coinvolgimento dei minori, De Luca ritiene che già a 15-16 anni i ragazzi siano in grado di distinguere il bene dal male. Per i più piccoli, pur senza precludere la possibilità di recupero, propone di responsabilizzare economicamente le famiglie. “Se viene individuato, identificato, preso con le mani nel sacco uno di 12 anni, i genitori pagano un’ammenda di 10-20mila euro”, ha detto, auspicando sanzioni immediate.
Commentando le violenze viste a Milano, il sindaco ha sottolineato: “Se qualcuno ha intenzione di andare a spaccare vetrine, che le forze di polizia usino senza preoccupazione quegli strumenti difensivi che hanno in dotazione, senza preoccuparsi. Perché anche questa è un’iniziativa che ha un grande effetto pedagogico, se hai una manganellata fra capo e collo, è pure questa una bella lezione che non si dimentica”.


















