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Un derby resta sempre un derby, ma quello tra Feldi Eboli e Sporting Sala Consilina ha avuto qualcosa in più: ritmo altissimo, grande agonismo e continui ribaltamenti di fronte. Al Palasele finisce 2-2 una sfida vibrante, che chiude il 2025 casalingo delle volpi in attesa di un nuovo anno che promette scintille.

Nonostante le assenze pesanti di Lavrendi, Calderolli e Caponigro, la Feldi mette in campo una prestazione generosa e di carattere contro uno Sporting solido e mai domo. Il pareggio è il risultato di un match intenso, in cui i padroni di casa sfiorano più volte il colpo del KO.

L’avvio è fulmineo: bastano poco più di trenta secondi ai rossoblù per sbloccare il risultato. Selucio batte rapidamente una rimessa laterale sulla destra e pesca Venancio, glaciale davanti al portiere per l’1-0 che fa esplodere il Palasele. La reazione ospite è immediata e, dopo sei minuti, Delmestre approfitta di un errore in costruzione delle volpi per superare Dalcin e ristabilire la parità.

La Feldi non si scompone e torna ad attaccare con convinzione: Felipinho va vicino al nuovo vantaggio, mentre sull’altro fronte Venancio rischia l’autorete nel tentativo di chiudere una traiettoria pericolosa. A metà del primo tempo arriva il nuovo sorpasso dei padroni di casa: azione manovrata e travolgente, con Venancio questa volta in versione assist-man per Echavarría, che firma il 2-1.

Il derby resta apertissimo e, a meno di cinque minuti dall’intervallo, è ancora Delmestre a colpire, completando la doppietta personale e riportando il punteggio sul 2-2. Prima della sirena la Feldi ha almeno due occasioni importanti per tornare avanti, ma Echavarría e Venancio non riescono a concretizzare.

Nella ripresa il copione non cambia: ritmo elevato e intensità costante. Le foxes costruiscono una doppia chance con Gui, senza successo, mentre lo Sporting difende con ordine e prova a ripartire. Antonelli si gioca anche la carta Dalcin come portiere di movimento in alcuni frangenti, mentre sul fronte opposto Vidal spreca una buona opportunità. A differenza del primo tempo, però, la seconda frazione resta avara di gol e il match si chiude sul 2-2.

Nel post gara mister Luciano Antonelli sottolinea la prova dei suoi: «Ci è mancata solo la zampata decisiva. Con una rosa un po’ corta abbiamo disputato una grande partita contro un avversario forte. Sono soddisfatto della prestazione, ora lavoreremo al meglio per iniziare bene il nuovo anno».

Il derby salernitano termina così in equilibrio, con entrambe le squadre consapevoli di aver dato tutto e con il rammarico di aver lasciato qualcosa per strada. Per la Feldi Eboli, nonostante le difficoltà, una prova di personalità per salutare il proprio pubblico nel 2025. Il nuovo anno è alle porte e promette già grandi emozioni.