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Non è un fulmine a ciel sereno. E nemmeno una giravolta dell’ultima ora. L’adesione di Mimì Minella a Forza Italia arriva dopo uno strappo politico già consumato. Netto. E pubblico. Era il giorno del Consiglio regionale d’insediamento. Minella, eletto nelle liste della Lega, formalizzò immediatamente l’uscita dal gruppo del Carroccio, scegliendo il Gruppo Misto. Un atto politico chiaro. Senza tempi supplementari.

Da lì, una fase di riflessione. Ora la scelta definitiva. “La decisione è maturata dopo un’approfondita riflessione politica e programmatica, ispirata ai valori del centrodestra moderato, riformista ed europeista”, spiega Minella. – “La scelta nasce dalla volontà di contribuire in modo serio, responsabile e costruttivo ai lavori del Consiglio regionale”.

L’approdo in Forza Italia si inserisce in un percorso condiviso con Attilio Pierro, anche lui reduce dal passaggio dalla Lega al partito azzurro. Un lavoro comune che guarda alla costruzione di una filiera politico-istituzionale più stabile, con attenzione dichiarata ai territori.

“La provincia di Salerno e la Campania necessitano di una politica presente e attenta”, aggiunge Minella. “In Forza Italia ho ritrovato una visione coerente con il mio modo di intendere l’impegno pubblico: dialogo, responsabilità e centralità dei territori”.