Tempo di lettura: 2 minuti
Il questore di Foggia a disposto il daspo per diciotto persone, 16 appartenenti alla tifoseria locale del Manfredonia e 2 a quella dell’Ebolitana, di età compresa tra i 21 e i 52 anni, in seguito agli scontri avvenuti durante l’incontro di calcio Manfredonia-Ebolitana valevole per il campionato di serie D disputato lo scorso 20 settembre nello stadio Miramare di Manfredonia (Foggia). I 18 non potranno accedere in luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive per un periodo che va dai 2 ai 10 anni. Al termine della partita del 20 alcuni tifosi del Manfredonia calcio, con volto coperto, erano riusciti ad eludere la sicurezza e a raggiungere la tifoseria dell’Ebolitana già pronta a ripartire, dando vita ad una fitta sassaiola. Ne è scaturita una violenta rissa, durante la quale alcune delle persone coinvolte hanno aggredito i poliziotti intervenuti per evitare ulteriori scontri. Sette operatori di polizia hanno riportato diversi traumi contusivi. Grazie all’analisi delle immagini e dei filmati, la polizia è riuscita a ricostruire l’accaduto. A seguito della gravità degli episodi e del rischio di nuovi disordini, sono state disposte, su indicazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS) e con provvedimento prefettizio, tre partite casalinghe del Manfredonia a porte chiuse e il divieto di trasferta per altre tre gare. “Rendere lo stadio un posto sicuro, esaltare i valori dei veri tifosi è il nostro obiettivo – ha detto il questore di Foggia Alfredo Fabbrocini – Ogni comportamento difforme e gesto inconsulto sarà stigmatizzato”.