Una sconfitta che lascia amarezza e più di un rimpianto. La Genea Lanzara torna da Siracusa senza punti, superata per 29-27 dalla Teamnetwork Albatro Nexgen al termine di una gara condotta a lungo, ma compromessa nei minuti decisivi. Dal 24-27, negli ultimi cinque minuti, i salernitani incassano un parziale di 5-0 che ribalta il risultato e consegna ai padroni di casa una vittoria costruita proprio quando la formazione allenata da Nicolas Balogh avrebbe dovuto trovare lucidità ed un pizzico in più di esperienza per chiudere i conti.
Alla Palestra Akradina, nella quinta giornata del campionato di Serie A Silver maschile, la squadra allenata da Nicolas Balogh vede così sfumare una concreta occasione per conquistare il primo successo esterno della stagione. A pesare non è soltanto il risultato, ma il modo in cui è maturato: due volte avanti di cinque reti, la Genea non riesce a dare continuità al proprio gioco e finisce per lasciare aperta una partita che l’Albatro ha il merito di inseguire fino in fondo.
L’avvio sembra indirizzare il confronto dalla parte dei salernitani. La Genea prende il comando delle operazioni, si porta sul 4-9 e al ventesimo conserva cinque lunghezze di margine sul 5-10. Un vantaggio significativo, che però non si traduce in una gestione altrettanto efficace della seconda parte del tempo. I siciliani recuperano terreno, ritrovano fiducia e riducono progressivamente le distanze, fino all’11-12 con cui le squadre raggiungono gli spogliatoi.
Allungo
Nella ripresa Lanzara torna ad allungare, raggiungendo nuovamente il massimo vantaggio di cinque reti. Anche questa volta, tuttavia, i rossoblu non riescono a mettere al sicuro il risultato. La prestazione resta opaca, soprattutto nei passaggi in cui servirebbero maggiore precisione e capacità di leggere la gara, mentre i giovani padroni di casa continuano a restare aggrappati al confronto.
Il momento decisivo arriva nel finale. Sul 24-27, a cinque minuti dalla sirena, la Genea ha ancora tre reti da amministrare. Da quel momento, però, si spegne: l’Albatro trova il pareggio sul 27-27 a tre minuti dal termine, completa il sorpasso e chiude sul 29-27. Cinque reti consecutive dei siciliani, nessuna risposta dei salernitani: un blackout difficile da spiegare, che vanifica quanto costruito e trasforma un vantaggio ancora importante in una beffarda sconfitta.
Tra i rossoblu, i migliori marcatori sono il capitano Antonio Milano e Andrea Strozzi, entrambi a segno sei volte, seguiti da Ramiro Olguin con cinque reti. Numeri che non bastano a compensare le difficoltà collettive emerse nei momenti cruciali, quando quel pizzico di esperienza in più della Genea avrebbe dovuto rappresentare una risorsa per affrontare la pressione e gestire il ritorno degli avversari.
Delusione
Resta la delusione per una partita a lungo nelle proprie mani e lasciata scivolare via proprio sul traguardo. Per Lanzara è una battuta d’arresto che impone una riflessione sulla continuità della prestazione e sulla gestione dei finali: a Siracusa le occasioni per costruire un esito diverso ci sono state, ma i ragazzi di Balogh non hanno saputo sfruttarle.
ALBATRO NEXGEN – GENEA LANZARA 29 : 27
GENEA LANZARA: Milano A. 6, Senatore, Merola 2, Olguin 5, Juarez 1, Bozzato, Chiappe, Milano J., Vitiello 4, Avallone 3, Strozzi 6, Vicinanza. All.: Balogh


















