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La mobilitazione non si ferma e continua a crescere attorno al futuro delle Fonderie Pisano, mentre si avvicina la Conferenza dei Servizi del 26 agosto, momento in cui la Regione Campania dovrà esprimere il proprio parere sulla riconversione green proposta dall’azienda. Dopo le iniziative della scorsa settimana, che hanno visto operai e rappresentanti sindacali presidiare la sede della Regione, dell’Arpac e dell’Asl, domani sarà il turno dei comitati cittadini, decisi a riportare al centro del dibattito la tutela della salute dei residenti della Valle dell’Irno.

Il comitato Salute e Vita, insieme a Medicina Democratica ha annunciato un presidio con conferenza stampa sotto i portici del Comune di Salerno, fissato per martedì 18 agosto alle 10. L’appello è rivolto a tutti i cittadini affinché partecipino e facciano sentire la propria voce prima della riunione decisiva del 26 agosto. La richiesta principale resta quella di ottenere un incontro con il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per ribadire che la salute dei residenti non può essere oggetto di trattative né rinvii.

La protesta si inserisce in un clima di forte tensione, alimentato da anni di preoccupazioni legate alle emissioni dello stabilimento di Fratte e da un percorso di riconversione industriale che, secondo i comitati, procede con troppa lentezza e scarsa trasparenza. Mentre gli operai rivendicano certezze sul futuro occupazionale, i cittadini chiedono garanzie sulla qualità dell’aria e sulla sicurezza ambientale, convinti che la chiusura delle vecchie fonderie rappresenti una scelta necessaria e non più rimandabile.

Fonderie Pisano