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Salerno – Il più grande sequestro mondiale di anfetamine avvenuto al porto di Salerno che sgomina il narcotraffico utile a finanziare le criminali e terroristiche attività dell’Isis ha suscitato molte reazioni politiche. Due su tutte: quelle del Premier Giuseppe Conte (leggi qui) a cui fanno seguito le affermazioni del senatore salernitano di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone: “Mesi fa avevo denunciato attraverso un’interrogazione parlamentare, a cui non ho mai avuto alcuna risposta, i traffici illeciti di cocaina che si consumano nei porti italiani e in particolare in quello di Salerno, che in più di un’occasione è stato teatro di questi episodi e che insieme ai porti di Genova e Gioia Tauro risulta tra i più esposti. Il maxi sequestro di oggi nel porto di Salerno di 84 milioni di pasticche con il logo dell’Isis, per oltre un valore di un 1 miliardo di euro, conferma l’alto livello di preparazione delle nostre Forze dell’Ordine nell’azione di contrasto al terrorismo internazionale, a cui va il nostro profondo ringraziamento. In questo modo è stato assestato un duro colpo ai traffici dell’Isis, che proprio attraverso la vendita di droga finanziano la loro attività terrorista. Questo ultimo episodio dimostra che l’attenzione va mantenuta molto alta e che bisogna continuare lungo la strada dei controlli e della tolleranza zero”.