Sorride Piero De Luca, deputato del Partito Democratico e segretario regionale del partito, quando gli viene chiesto se prenderà parte alla manifestazione di Firenze promossa da Matteo Renzi, che vedrà in apertura la presenza del padre sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, indicato da alcuni come possibile candidato alle primarie. Il segretario regionale dem preferisce però guardare al lavoro già svolto sul territorio. Richiama infatti la recente Festa dell’Unità regionale di Portici, momento di confronto che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del cosiddetto campo largo, tra cui Maria Elena Boschi in rappresentanza di Italia Viva.
Un appuntamento che, secondo De Luca, ha già fornito un contributo concreto al percorso di costruzione di un’alleanza ampia e inclusiva. Per il deputato democratico, la sfida è quella di continuare a rafforzare il dialogo tra le forze riformiste e progressiste, nella consapevolezza che la costruzione del campo largo rappresenta una battaglia comune da portare avanti insieme. In quest’ottica, la partecipazione di esponenti appartenenti a sensibilità politiche diverse viene letta come un segnale positivo verso un progetto condiviso capace di affrontare le prossime sfide elettorali.
De Luca infatti, fatto riferimento anche alle feste dell’unità che ci hanno organizzato in ambito provinciale, a Battipaglia e Nocera Inferiore due comuni alle urne per le amministrative. Nell’agro Piero De luca ha già confermato il suo sostegno al sindaco conoscente Paolo De Maio.
Le situazioni politiche sono state rilasciate questa mattina al margine della partecipazione del Deputato al centro agroalimentare di Salerno, al termine di un intervento di riqualificazione in cui è stato fondamentale il suo lavoro svolto in ambito nazionale e come pressing sul governo nazionale per i fondi. Nei giorni scorsi, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca aveva inaugurato la struttura.


















