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Prima il corteo tra le strade cittadine, con le saracinesche delle attività commerciali abbassate in segno di protesta, poi il presidio pacifico degli autotrasportatori in via delle Calabrie.

Pontecagnano Faiano ha risposto presente questa mattina alla mobilitazione contro il caro vita, con una partecipazione che ha coinvolto commercianti, lavoratori e cittadini.

A guidare e accompagnare il corteo è stato il sindaco Giuseppe Lanzara, affiancato dall’amministrazione comunale, che ha scelto di essere al fianco delle categorie produttive e dei cittadini scesi in piazza per manifestare il proprio disagio rispetto all’aumento dei costi che sta mettendo in difficoltà famiglie e imprese. 

Dopo la sfilata per le vie della città, la manifestazione si è concentrata in via delle Calabrie, dove gli autotrasportatori hanno organizzato un presidio pacifico fermando i propri Tir per richiamare l’attenzione sulle criticità che il comparto sta affrontando.

Un momento di confronto e ascolto durante il quale sono stati ribaditi gli appelli rivolti al Governo affinché vengano adottate misure concrete per fronteggiare il rincaro dei costi energetici e delle materie prime, con ripercussioni sempre più pesanti sulle attività economiche.  

Le richieste non sono arrivate soltanto dal settore dell’autotrasporto. Anche i commercianti e i cittadini che hanno aderito alla protesta hanno evidenziato le difficoltà generate dall’aumento generalizzato dei prezzi, chiedendo interventi immediati a sostegno delle famiglie, delle imprese e dell’intero tessuto produttivo locale. Una mobilitazione partecipata che ha visto unite diverse categorie nel chiedere risposte urgenti alle istituzioni nazionali, con l’obiettivo di contrastare gli effetti del caro vita che continuano a pesare sull’economia e sulla quotidianità dei cittadini.