È una giunta fotocopia quella scelta dal nuovo sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, che nel comunicare i nomi degli assessori ha motivato le conferme richiamando il largo consenso ottenuto dagli uscenti. Massimiliano Natella all’Ambiente, Paola De Roberto alle Politiche sociali, Rocco Galdi alla mobilità hanno raddoppiato le preferenze rispetto alla precedente amministrazione, segno che gli elettori hanno apprezzato il loro lavoro. Riconferma anche per Alessandro Ferrara al Turismo così come Gaetana Falcone, confermata alla Pubblica Istruzione. L’unica novità è rappresentata da Nino Savastano, il candidato più votato della lista Progressisti per Salerno, che sarà assessore allo Sport ma anche vicesindaco, ruolo che nella precedente amministrazione era ricoperto da Paky Memoli che invece guiderà la nuova delega alla Medicina territoriale e alla prevenzione sanitaria, assessorato introdotto per la prima volta. Il sindaco De Luca ha inoltre deciso di mantenere per sé la delega al Bilancio e tutte le materie non oggetto di delega specifica, tra cui Cultura, Personale e Rapporti con l’Università.
Nel richiamare l’elemento di continuità con la precedente amministrazione, De Luca — proclamato ufficialmente sindaco solo questa mattina — sottolinea la necessità di avviare immediatamente l’azione amministrativa per realizzare un programma definito di svolta. Tra le prime misure annunciate, viene stabilito che nessuna pratica amministrativa, fatte salve le STIE, potrà superare un mese di lavorazione: eventuali ritardi dovranno essere motivati, altrimenti scatteranno provvedimenti disciplinari per dirigenti e funzionari. I pareri ambientali e paesaggistici faranno capo direttamente al sindaco. Sul fronte sicurezza, è prevista l’istituzione, entro dieci giorni, di un Reparto Sicurezza della Polizia Municipale dedicato al contrasto del parcheggio abusivo, dell’abusivismo commerciale — soprattutto nel centro storico — e al controllo delle aree scolastiche, con particolare attenzione a episodi di spaccio e porto di coltelli. A breve si terrà anche un incontro con le forze dell’ordine per definire un coordinamento generale delle attività.
Per quanto riguarda la dignità urbana, non sarà consentita musica molesta all’esterno dei locali e dovranno essere rispettati i limiti di rumorosità; sarà vietata la cottura e vendita di alimenti in strada e, nelle prossime due settimane, è previsto un confronto con le organizzazioni del commercio per definire nuove norme comportamentali. Saranno individuati e sanzionati coloro che accendono fuochi d’artificio non autorizzati, con multe da duemila euro per i privati e cinquemila euro con sospensione dell’attività per gli esercenti. È previsto inoltre un intervento immediato sul decoro urbano: panchine rotte, ringhiere arrugginite, dissuasori divelti, accumuli di cartoni nelle ore diurne e carico-scarico merci fuori orario saranno rimossi o regolamentati. Tra i primi interventi rientrano anche una norma di salvaguardia del territorio cittadino in attesa di una riflessione complessiva sulla trasformazione urbana, il recupero dei parcheggi interrati o a raso rimasti inutilizzati, il potenziamento della pubblica illuminazione — con particolare attenzione a Lungomare, Centro storico e Piazza della Libertà — e l’affidamento provvisorio di locali pubblici per attività culturali e musicali rivolte ai gruppi giovanili.
In consiglio comunale, in virtù delle nomine assessorili, entrano per i Progressisti Alessandra Francese, Eva Avossa e Manuela Siniscalco; per A Testa Alta fanno il loro ingresso Felice Santoro e Pasquale Criscito; nella lista Salerno per i Giovani scatta il seggio per Marco Mazzeo; per i Socialisti entra Filomeno Di Popolo; mentre, a seguito della nomina di Gaetana Falcone ad assessore, entra in consiglio anche Giovanni D’Avenia per i Cristiani Democratici.

















