C’è la firma di tutti gli undici consiglieri di opposizione sotto al documento protocollato questa mattina a Palazzo di Città, con cui viene chiesta la convocazione urgente di un consiglio comunale dedicato a fare chiarezza su due dossier particolarmente sensibili: la vicenda del Grand Hotel Salerno e quella relativa all’area individuata come foce dell’Irno.
La minoranza si presenta compatta nella battaglia sulla gestione dell’albergo, dopo il provvedimento di sospensione e la richiesta di chiusura avanzata dal Comune.
Nel documento, i consiglieri chiedono che in aula vengano illustrati in modo trasparente gli atti, le motivazioni e gli sviluppi della procedura che ha portato alla contestazione nei confronti del gruppo proprietario della struttura.
Accanto al capitolo Grand Hotel, l’opposizione, Che subito dopo aver protocollato la richiesta incontrato la Stampa questa mattina con una delegazione composta da Franco Maxssimo Lanocita, Corrado Naddeo, Ciro Giordano, Ersilia Trotta, Claudio Russolillo sollecita chiarimenti anche sull’alienazione dell’area della foce dell’Arno, chiedendo di conoscere iter, valutazioni tecniche e scelte amministrative che hanno accompagnato il procedimento.
Ora il sindaco Vincenzo De Luca ha 20 giorni di tempo per convocare la seduta, come previsto dal regolamento consiliare.



















