Un fatto di gravità inaudita ha scosso nelle ultime ore la comunità di Vietri sul Mare. Lunedì, i carabinieri della locale stazione hanno intimato il fermo allo scuolabus adibito al trasporto degli alunni e gestito dalla “Vietri Sviluppo”, società in house del Comune.
Stando a quanto emerso, le motivazioni del fermo destano profondo allarme: il mezzo impiegato per un servizio pubblico così delicato viaggiava privo di adeguata copertura assicurativa, sprovvisto di omologazione per il trasporto di persone e minori, e risultato non idoneo per i portatori di handicap.
Di fronte a una situazione che mette a repentaglio l’incolumità dei più piccoli e la serenità delle famiglie, i gruppi consiliari di opposizione “Vietri che Vogliamo” e “L’Altra Vietri”, attraverso i consiglieri comunali Antonella Scannapieco, Alessio Serretiello, Maurizio Celenta ed Emilia Senatore, ha protocollato e inviato ieri stesso una richiesta urgente di chiarimenti al sindaco, agli assessori competenti, ai vertici della “Vietri Sviluppo” e alle autorità preposte.
Dura la presa di posizione dei consiglieri comunali, che chiedono di fare immediatamente luce sulle responsabilità dell’accaduto.
“Il trasporto scolastico è un servizio pubblico essenziale – dichiara la consigliera comunale Antonella Scannapieco – e la sicurezza, l’affidabilità e la regolarità devono essere garantite senza alcuna eccezione. Venire a conoscenza che i nostri bambini sono stati trasportati su un mezzo privo di assicurazione e senza l’omologazione per minori e disabili è agghiacciante. Con la vita e l’incolumità dei più piccoli non si gioca: l’Amministrazione deve rispondere subito di questa scelleratezza».
Alle sue parole fanno eco quelle del consigliere comunale Alessio Serretiello, che punta il dito sulle mancanze amministrative: “Chiediamo di sapere che tipo di controlli e quale vigilanza eserciti l’amministrazione comunale sulla sua società in house. È inaccettabile che nessuno in Comune abbia verificato la regolarità, la manutenzione e l’efficienza del parco automezzi. Vogliamo che vengano accertate senza sconti le responsabilità amministrative per questo gravissimo mancato controllo e per l’evidente omissione di vigilanza”.
Il consigliere comunale Maurizio Celenta interviene invece sulle richieste formali avanzate dal gruppo consiliare: “Non ci accontenteremo di giustificazioni sommarie. Abbiamo preteso una verifica straordinaria su tutti i mezzi attualmente in uso alla società partecipata dell’Ente, con la trasmissione immediata dei certificati di revisione, assicurazione e omologazione. Inoltre, vogliamo esaminare le patenti e le abilitazioni specifiche del personale alla guida, e abbiamo richiesto copia conforme delle fatture di acquisto dei mezzi. L’amministrazione comunale ci dica subito quali provvedimenti intende assumere per ripristinare il servizio in totale sicurezza per le famiglie”.
Critica anche Emilia Senatore del gruppo “L’Altra Vietri”: “Vogliamo che vengano accertate senza sconti le responsabilità amministrative per questo gravissimo mancato controllo e per l’evidente omissione di vigilanza”. I consiglieri comunali di opposizione, dunque, ribadiscono la propria vicinanza alle famiglie degli studenti dell’istituto comprensivo “Pinto” coinvolti nel disagio e assicurano che vigileranno affinché venga fatta totale chiarezza sull’episodio.


















