Con uno slogan ironico e pungente, “Avete meno capacità di ascolto del mio ex”, gli studenti salernitani hanno dato voce al proprio malcontento, distinguendosi non solo per la creatività dei messaggi esibiti durante la manifestazione, ma anche per la compostezza con cui si è svolto il corteo.
La protesta ha attraversato le principali strade della città senza registrare episodi di tensione o disordini, a differenza di quanto accaduto in altre iniziative analoghe nel Paese.
Non sono mancati fumogeni e cori di protesta, dai toni anche molto duri nei confronti del Governo e di alcune scelte della classe politica, ma la manifestazione si è comunque svolta in maniera ordinata e senza conseguenze per l’ordine pubblico.
Gli studenti hanno chiesto interventi concreti contro il caro vita, tema al centro delle rivendicazioni portate in piazza. Partiti dalla stazione ferroviaria, i manifestanti hanno percorso il corso principale della città e un tratto del lungomare, accompagnati da un imponente dispositivo di sicurezza.
Le forze dell’ordine hanno seguito l’intero tragitto, vigilando affinché la manifestazione si svolgesse senza criticità.
All’altezza di Piazza della Libertà, il corteo si è incrociato con una delegazione di commercianti salernitani impegnati in una protesta contro il caro trasporti, dando vita a un simbolico incontro tra due categorie accomunate dalle difficoltà economiche del momento.Quella degli studenti è stata l’unica manifestazione registrata oggi a Salerno.
Nel resto del capoluogo, infatti, sono stati rimossi i blocchi stradali degli autotrasportatori che, come nel resto della regione, hanno deciso di sospendere la protesta. Restano tuttavia i disagi legati al rifornimento dei carburanti: molte stazioni di servizio continuano a rimanere chiuse in attesa dell’arrivo delle forniture necessarie per tornare alla normale operatività.




















