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I numeri dello spopolamento in Costiera amalfitana riaccendono l’attenzione sulla necessità di attuare politiche serie a tutela dei residenti e garantire loro condizioni di vita adeguate. A Vietri sul Mare, dove negli ultimi dieci anni si è registrata una perdita di 1.024 abitanti, il dato più elevato di tutti i comuni della costiera amalfitana (dati Istat), il gruppo di opposizione “Vietri che Vogliamo” richiama l’amministrazione comunale alla necessità di intervenire sulla crisi abitativa e sugli effetti di un modello di sviluppo sempre più orientato solo ed esclusivamente al turismo.

«I dati confermano problemi che denunciamo da anni. Qualcosa abbiamo provato a fare dai banchi dell’opposizione, ma la maggioranza non ha mai messo in campo politiche serie per le famiglie, né ha puntato sui servizi e sul miglioramento delle condizioni di vita dei residenti», dichiara Alessio Serretiello, capogruppo di “Vietri che Vogliamo”.
«Dal mio primo insediamento in consiglio comunale, nel 2014, abbiamo segnalato i rischi legati a uno sviluppo che non tenesse conto delle esigenze di chi vive a Vietri tutto l’anno. Siamo stati spesso trattati con sufficienza, mentre gli spazi pubblici per i cittadini si sono progressivamente ridotti e compressi a favore di attività economiche».

Nel mirino anche la crescita degli affitti brevi e delle strutture ricettive, che contribuisce a ridurre la disponibilità di abitazioni per le locazioni di lunga durata. «Si è puntato troppo sui tavolini di bar e ristoranti, sui bed and breakfast e sulle case vacanze, senza governare minimamente il fenomeno. Il turismo è una risorsa, la cui ricchezza ridistribuita dovrebbe migliorare i servizi ai residenti, non può trasformarsi invece in un ostacolo per chi vuole vivere nel proprio paese. Non possiamo accettare che famiglie e giovani siano costretti a trasferirsi altrove perché non trovano casa e perché i servizi locali al cittadino risultano scadenti».

Per affrontare il problema, il gruppo ha presentato all’inizio del 2025 una proposta di emendamento al bilancio comunale per istituire un fondo di garanzia destinato a tutelare i proprietari da eventuali morosità incolpevoli al fine di incentivare i contratti a canone concordato sul territorio vietrese. Proposta purtroppo bocciata dall’attuale maggioranza.
«Anche dall’opposizione abbiamo sempre ritenuto di attuare, per quanto possibile, il programma presentato ai cittadini. Riteniamo che con una una misura del genera, il Comune avrebbe potuto offrire maggiori garanzie ai proprietari e favorire il ritorno di alloggi sul mercato delle locazioni a lungo termine e garantendo alloggi per almeno 15-20 famiglie ogni anno. Lo spopolamento si contrasta con scelte concrete: più attenzione alla casa, servizi migliori e spazi pubblici restituiti ai cittadini. Vietri sul Mar deve essere un paese da visitare, ma soprattutto un paese in cui sia possibile vivere e crescere i propri figli», conclude Serretiello.