- Pubblicità -
Tempo di lettura: 2 minuti

Benevento –“Questa mattina alcune decine di attivisti di Potere al Popolo sono scesi in strada per manifestare la propria solidarietà e il sostegno alle popolazioni del Fortore, oggi in piazza a Benevento per denunciare lo stato di degrado e di abbandono in cui versano le strade e i collegamenti di una delle aree più disagiate dell’intera penisola italiana. Potere al popolo ritiene importante, preziosa e del valore inestimabile questa ventata di partecipazione popolare, di mobilitazione civica che ha scosso e risvegliato le coscienze di una popolazione dimenticata da sempre dalla classe politica locale e nazionale”. Comincia così la nota di Potere al Popolo Sannio in relazione alla manifestazione di questa mattina svolta dal Comitato Civico Viabilità Negata

La mobilitazione di oggi,  – si legge ancora nella nota – e la sua ampia partecipazione è un stata un successo non solo in termini di partecipazione ma anche come giornata di lotta, democrazia e attivismo sociale. Fuori e contro le solite promesse, clientele e passerelle elettorali, il popolo del Fortore ha deciso di autorganizzarsi e lottare per un futuro migliore, per questa terra già dissanguata dall’emigrazione e dalla mancanza di opportunità di sviluppo. Potere al Popolo ritiene del tutto indegno e deprecabile l’atteggiamento di ottusa chiusura da parte dei rappresentanti istituzionali, in primo luogo di un presidente della Provincia che invece di ascoltare le ragioni e le rivendicazioni di una popolazione troppo spesso dimenticata e abbandonata al suo destino, è arrivato a definire come semplice e inutile “show” il corteo di stamattina. Vergogna Presidente! La mobilitazione dei cittadini non è uno spettacolo, ma il sale della democrazia. La democrazia è partecipazione popolare, non gli intrallazzi politico-clientelari, la compravendita di voti e il teatrino indecoroso dei politicanti come lei che hanno lasciato il Sannio nel degrado e nell’abbandono in cui versa. Riprendiamoci la parola, lottiamo per lo sviluppo e il futuro delle nostre terre, contro l’arroganza e l’indifferenza dei nostri rappresentanti istituzionali”.

Ridiamo POTERE AL POPOLO