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Decisiva non lo sarà di sicuro considerando le tantissime giornate che mancano al termine della stagione, ma sarebbe banale considerare la trasferta del Benevento a Foggia come una gara normale. Dopo le due sconfitte di fila tra campionato e Coppa Italia (Catania e Giugliano, ndr) oltre al beffardo pareggio casalingo con il Sorrento, la truppa di Auteri sta vivendo il primo momento davvero in salita di questa stagione.

La sontuosa campagna acquisti estiva aveva fatto illudere che il cammino dei giallorossi verso la conquista della B sarebbe stato abbastanza agevole, ma il campo fino ad ora ha detto altro. D’altra parte era chiaro che con un organico composto da 17 nuovi elementi sarebbe stato necessario tempo per trovare l’alchimia giusta in campo e domenica a Foggia la squadra sarà chiamata a dare risposte sia in termini di prestazione e sia conquistando punti preziosi.

Il clima in allenamento è apparso sereno, sintomo di un gruppo coeso che rema tutto dalla stessa parte. Allo Zaccheria i giallorossi troveranno un ambiente elettrico che si è da poco separato da Delio Rossi scegliendo di affidare la squadra ad Enrico Barilari (LEGGI QUI) che oggi ha firmato il contratto dirigendo la prima seduta. In casa giallorossa tutto lascia credere che mister Auteri non potrà disporre di Salvemini con Mignani favorito su Tumminello, anche se non sono da escludere scelte tattiche diverse. Certo il ritorno in mezzo al campo di Prisco mentre a sinistra Ricci dovrebbe essere il sostituto naturale dello squalificato Ceresoli.