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Il Napoli cade ancora in campionato. Dopo i ko di Milano e Torino, arriva la terza sconfitta esterna in Serie A: al Dall’Ara finisce 2-0 per il Bologna, che approfitta di una prestazione opaca e priva di mordente della squadra di Antonio Conte che perde l’occasione di riprendersi la vetta solitaria della classifica. Gli azzurri cadono sotto i colpi di Dalinga e Lucumi e restano a quota 22 punti, a pari merito con il Milan in testa alla classifica. Alle loro spalle, però, Roma e Inter — entrambe a 21 — hanno ora l’occasione di sorpassare il Napoli e prendersi la vetta.

La partita si apre con un colpo di scena: dopo appena otto minuti si ferma Skorupski per un problema muscolare e al suo posto entra il 17enne Massimo Pessina, all’esordio assoluto in Serie A. Il giovane portiere, spinto dall’entusiasmo del pubblico di casa, si disimpegna con sicurezza, limitandosi ad una sola parata su un tiro debole di Elmas. Il primo tempo scorre senza grandi emozioni: il Bologna tiene bene il campo, il Napoli fa fatica a trovare ritmo e verticalità. L’occasione più pericolosa capita a Lucumì, che di testa da calcio d’angolo sfiora il vantaggio. Nella ripresa però la squadra di Italiano cambia marcia. Dopo appena cinque minuti, Cambiaghi brucia sulla sinistra Di Lorenzo e mette in mezzo un cross teso sul primo palo: Dallinga anticipa Rrahmani e batte Milinković-Savić per l’1-0. Il Napoli accusa il colpo e non reagisce. Al 66’ arriva il raddoppio che chiude il match: Holm sfonda sulla destra e pennella un cross perfetto per Lucumì, che di testa firma il suo primo gol in Serie A. Conte prova a scuotere la squadra inserendo Neres e Lang per Politano ed Elmas, ma la manovra resta lenta e prevedibile. Il Bologna vola, il Dall’Ara esplode, e per il Napoli si apre un finale di gara nervoso — con un’ammonizione per Hojlund dopo una reazione scomposta e un’altra per Lang in un intervento discutibile su Orsolini. 

Con questa vittoria il Bologna si porta a quota 21 ad una lunghezza dai partenopei. Per Conte è un passo falso pesante: il Napoli non solo perde punti preziosi in chiave scudetto, ma mostra segnali di stanchezza e confusione tattica. Troppi errori tecnici, poca cattiveria e nessuna reazione dopo lo svantaggio. Terza sconfitta in campionato — tutte e tre maturate in trasferta — e un rendimento che comincia a preoccupare. Il Napoli mostra cali di tensione, scarsa incisività e poca lucidità nei momenti chiave. Conte dovrà ritrovare in fretta equilibrio e intensità, perché la corsa al titolo rischia di complicarsi.

Bologna-Napoli 2-0

Marcatori: Dallinga (B) 50′, Lucumì (B) 66′.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski (8′ Pessina); Miranda, Lucumì, Heggen, Holm; Ferguson, Pobega (81′ Casale); Orsolini (81′ Moro), Odgaard (61′ Bernardeschi), Rowe (46′ Cambiaghi); Dallinga. Allenatore: Italiano.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno (77′ Juan Jesus), Gutierrez (77′ Olivera); Anguissa, Lobotka, McTominay (81′ Lucca); Politano (67′ Neres), Hojlund, Elmas (67′ Lang). Allenatore: Conte.

Ammoniti: Hojlund (N), Lang (N), Orsolini (B).

Arbitro: Chiffi

Assistenti: Bercigli, Yoshikawa

Quarto uomo: Sozza

VAR: Meraviglia

AVAR: Massa.