Tempo di lettura: 3 minuti

Torna la Democrazia Cristiana. Non è una operazione nostalgia, che di esperimenti di riproposizione di quello che fu il partito di maggioranza relativa ce ne sono stati diversi dal 1992 in avanti e non senza acredine fra i protagonisti di quell’epoca politica. Quella di oggi è una proposta che potremmo definire  un progetto politico in corso d’opera che si colloca a destra. Il centro, a sentire Gianfranco Rotondi, il fautore di questa nuova DC, non esiste se non nelle odierne casistiche che vogliono i cattolici in politica distribuiti nei due poli.

Per le prossime regionali la novella Democrazia Cristiana si colloca a sostegno di Edmondo Cirielli e la presenza  proprio di Rotondi e di Erminia  Mazzoni che è stato anche vice sindaco della città di Benevento  è conferma di una scelta di campo a destra senza esitazioni. I candidati per le prossime elezioni regionali Rosa Caccese, candidata capolista della Democrazia Cristiana con Rotondi insieme a Massimo Cesa. Questo pomeriggio in Biblioteca Provinciale la presentazione ufficiale dei candidati ma quest’ultimo era assente.  In sala anche Roberto Costanzo

E’ intervenuto Gianfranco Rotondi nell’aprire la Conferenza ha sottolineato: “Abbiamo deciso di presentarci in queste elezioni con un nuovo simbolo, questa simpatica balena”.

Il leader Rotondi ha sottolineato: “Noi porteremo contenuti, ma  non si può ricreare il centro. La Dc non è mai stata di centro ma piuttosto è stato il primo partito italiano era la prima scelta. Non bisogna seguire il centro, ma piuttosto aiutare Giorgia Meloni di effettuare una politica di progresso”.

Ha preso al parola quindi Erminia Mazzoni deputato che ha spiegato: “Io qui rivedo la matrice culturale del mio progetto politico di Cristiani Popolari. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sta dando grande attenzione al centro e io ho pensato di coltivare quest’ambizione per essere una costola centrista del centrodestra”.

Sulle elezioni regionali, la Mazzoni è convinta: “La Campania ha bisogno di fare un passo verso il cambiamento e non c’è dubbio questa è l’unica scelta  è essere accanto a Edmondo Cirielli. Una scelta qualificante che dci da garanzia di competenza del territorio e garanzia di opportunità di scelte politiche”.

Poi ha aggiunto: “La coalizione del centrodestra al Governo nazionale è attenta al Mezzogiorno e la Campania, I cittadini devono volere il cambiamento”.

Infine l’ex deputata sulla coalizione avversaria del centrosinistra: “Ho letto di una faticosa operazione di mettere a posto i pezzi. Ho letto che il Governatore uscente De Luca  è stato assolutamente negativo su Roberto Fico, ho letto grande contrarietà del Movimento 5 Stelle nei confronti dell’attuale governo di De Luca.  C’è qualcosa che non va. E’ evidente”.

Stoccata pure a Clemente Mastella  sindaco di Benevento che sostiene la candidatura di Roberto Fico: “Anche lui inizialmente aveva comunicato una fase di attesa e di non risposta. Tutto questo non qualifica un’operazione convinta di un progetto politico. E’ il progetto che si qualifica da se”.

E’ toccata poi alla capolista Rosa Caccese intervenire: “Qui ci sono veri valori in questo partito. Il Sannio negli anni è stata abbandonata. E’ una terra eccezionale come le aree interne e i suoi innumerevoli problemi con la viabilità”.

La candidata ha sottolineato la Fondovalle Isclero e la Fondovalle Vitulanese  come le due criticità da voler portare in Consiglio: “Sono cattedrali nel deserto abbandonate a se stesso. Adesso basta promesse. Ci sono le solite problematiche come l’asse Pianodardine Cervinara “

La candidata ha toccato infine anche il tema sanitario: “La sinistra l’ha bastonata severamente. Non è più flessibile con i taglio dei medici infermieri il Pronto Soccorso al Collasso. Occorre cambiare”.