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In attesa della scure dell’Osservatorio Nazionale sulla Manifestazioni Sportive, pronto ad imporre anche nel prossimo torneo di Serie B limitazioni alle trasferte dei tifosi, va sottolineato quanto visto ieri sera al “Ciro Vigorito”. Benevento-Ravenna, turno preliminare di Coppa Italia, ha offerto spettacolo in campo e sugli spalti in un crescendo di emozioni e rispetto reciproco. Purtroppo, detto con grande rammarico, non capita tutti i giorni di vedere nel settore ospite una tifoseria così colorata, corretta e cordiale come quella del Ravenna.

Nonostante il periodo vacanziero, in 200 sono arrivati dalla Romagna per sostenere Viola e soci. Il tutto in un clima di assoluto rispetto verso la tifoseria di casa: non un insulto, non un petardo. Solo la voglia di sostenere i propri colori, cosa che i supporter del Ravenna hanno fatto anche al 90esimo dopo la sconfitta per 5-3.

Ma c’è di più: quando la Curva Sud ha esposto uno striscione in ricordo di alcuni tifosi del Benevento scomparsi di recente, dal settore ospite è partito un sincero applauso. Da uomini a uomini, senza alcuna rivalità sportiva in mezzo, ma spinti solo dal desiderio di essere vicini ad una comunità colpita da un lutto.

Atteggiamento apprezzato dai tifosi del Benevento che hanno risposto con un applauso di sentito ringraziamento verso il settore ospite. Sì, per fortuna il calcio ogni tanto sa regalare anche serate simili con il rammarico che dovrebbero essere la regola e non l’eccezione.  

Benevento-Ravenna, tifosi