La recente cancellazione di un’area verde cittadina ha sollevato una riflessione importante: à?
Tutte le forme di vegetazione urbana – alberi, arbusti, siepi e varie – svolgono funzioni essenziali.
Migliorano il microclima, filtrano le polveri sottili, riducono l’inquinamento acustico e attenuano l’effetto dell’insolazione estiva.
Inoltre, partecipano attivamente al ciclo del carbonio (CO₂), contribuendo a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.
Il verde urbano NON è solo un elemento estetico o di arredo, ma un BENE COMUNE, un patrimonio ambientale e sociale che incide direttamente sulla salute, sulla qualità della vita e sul benessere dell’intera comunità.
Interventi che riducono o eliminano aree verdi devono quindi essere valutati con attenzione, considerando non solo gli aspetti urbanistici, ma anche quelli ambientali e climatici, in maniera strategica e funzionale.
L’ , attraverso la voce del Presidente Angelo Marino, ribadisce l’importanza di una gestione consapevole e competente del verde cittadino, invitando a valutare con attenzione ogni intervento che possa comprometterne l’equilibrio.




















