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Con la messa in onda dell’ultima puntata, giovedì 6 novembre, si è conclusa la prima stagione di ‘Noi del Rione Sanità’. La fiction di RaiUno, ispirata alla storia di Don Antonio Loffredo – nella serie Don Giuseppe Santoro, interpretato da Carmine Recano – ha raccontato il riscatto del quartiere napoletano attraverso l’impegno di un sacerdote determinato a restituire dignità ai giovani e a contrastare la criminalità con la forza della cultura e del lavoro.
Diretta da Luca Miniero e tratta dal libro scritto dallo stesso padre Loffredo, la serie ha intrecciato fatti realmente accaduti con elementi di finzione, restituendo con sensibilità e realismo la rinascita del Rione Sanità. Accanto a Recano, Nicole Grimaudo interpreta un amore del passato del protagonista, in un racconto che unisce fede, speranza e umanità. Nel cast anche Bianca Nappi, Vincenzo Nemolato, Tony Laudadio, Chiara Celotto, Giovanni Ludeno, Giampiero De Concilio, Rocco Guarino, Ludovica Nasti, Caterina Ferioli, Federico Cautiero, Federico Milanesi e Maurizio Aiello.

Ottimi i risultati in termini di ascolti: il primo appuntamento è stato seguito da 3 milioni 143 mila 680 spettatori, con un 19% di share, mentre l’ultima puntata ha totalizzato 2 milioni 716 mila spettatori (17,8% di share). Numeri che confermano il forte legame del pubblico con una storia capace di emozionare e ispirare.
Il progetto nasce come una miniserie auto-conclusiva, ma – secondo quanto ci risulta – sarebbe prevista una seconda stagione, anche se al momento non è giunta alcuna comunicazione ufficiale da parte della Rai. Dopo il successo dei primi episodi, dunque, l’idea di proseguire il racconto resta comunque sul tavolo. 

Set della serie "Come un padre" di Luca Miniero.Nella foto Carmine Recano, Vincenzo Nemolato e Tony Laudadio.
Set della serie “Come un padre” di Luca Miniero. Nella foto Carmine Recano, Vincenzo Nemolato e Tony Laudadio.
Foto di Gianni Fiorito